Inaugurata alla stampa la mostra “Miniartexil” che aprirà al pubblico dal 5 Agosto al 3 Settembre 2023. Intervento di aprtura di Mimmo Todaro ideatore con Sergio Gaddi (Critico d’arte), organizzatore di mostre internazionali, dove si è parlato della donna da denudare, vestendola. Presenti alcuni artisti che espongono le opere che hanno dato il benvenuto agli ospiti presenti per l’occasione.
“L’arte di dipanare i bozzoli per tesserli fu escogitata da una donna dell’isola di Cos, Panfile, figlia di Platea, che non va defraudata della gloria di aver escogitato il modo di denudar le donne vestendole” (Plinio il Vecchio, Naturalis Historia, XI, 26).






Lo spunto per il titolo della mostra Miniartexil ’32, Denudare feminas vestis (Denudare le donne vestendole), deriva dalle parole di Plinio il Vecchio estrapolate dalla sua monumentale opera Naturalis Historia, indicate e approfondite dal poeta e scrittore Vincenzo Guarracino.










L’edizione 2023 dell’unica mostra al mondo che promuove la ricerca nella fiber art (arte tessile) contemporanea – in programma a Como, Ex Chiesa di San Pietro in Atrio e altre luoghi, dal 6 agosto al 3 settembre e organizzata nell’ambito delle Celebrazioni del Bimillenario Pliniano – sarà infatti dedicata e rientrerà nel programma delle Celebrazioni del Bimillenario della nascita di Plinio, pilastro comasco della cultura classica.
Come da tradizione, accanto ai minitessili (54 opere) realizzati da artisti provenienti da tutto il mondo, ci saranno diverse opere di grandi dimensioni realizzate da artisti internazionali sia emergenti che affermati (Brankica Zilovic, Kato Kimiyasu, Medhat Shafik, Antonella De Nisco, Alessandro Lupi, Yari Miele, Donatella Simonetti, Anne von Freyburg).
L’ospite clou di Miniartextil sara l’artista zimbabwese Moffat Takadiwa, che, per la prima volta in Italia, esporrà due opere. Le sue creazioni saranno successivamente alla 60esima Biennale di Venezia, nel Padiglione dello Zimbabwe.
Appartenente alla generazione di artisti dello Zimbabwe post-indipendenza,
Takadiwa ha esposto in tutto il mondo. Le sue opere sono arazzi
contemporanei creati con scarti da tasti di computer e con minuscoli pezzi
di plastica trovati tra i rifiuti ad Harare, in una delle più grandi
discariche del paese. Le sue opere, che riprendono i pattern tradizionali
dei tessuti dello Zimbabwe, aprono un dialogo con temi quali l’identità
culturale, l’indipendenza, la questione ambientale.
CURATELA E OPERE
La curatela della mostra è affidata alla critica d’arte e regista Clarita Di
Giovanni che vive a Roma ed è docente alla Scuola di Arte Cinematografica
G.M. Volontè dal 2011. Sarà affiancata dalla presenza di Sergio Gaddi, noto
critico e curatore d’arte comasco, di fama nazionale con una grande capacità
professionale e organizzativa. Gaddi è anche il responsabile della
commissione di selezione delle opere di piccolo formato.
CHI SIAMO
Miniartextil è stata fondata nel 1991 da Nazzarena Bortolaso e Mimmo Totaro
con l’idea di portare a Como, città culla della tradizione tessile, una
mostra dedicata alla fiber art.
Nel 1994 è stata costituita l’Associazione culturale ARTE&ARTE che ancora
oggi promuove la rassegna e continua la ricerca per selezionare la migliore
produzione di fiber art a livello mondiale.
Nel corso degli ultimi trenta anni, Miniartextil ha toccato luoghi e città
in tutta Europa, a partire da Como che oggi è la principale sede espositiva
– si ricordano gli allestimenti al Chiostrino di Santa Eufemia, a Villa
Olmo, alla ex Ticosa, alle ex chiese di San Francesco e di San Pietro in
Atrio, al Palazzo del Broletto, alla Pinacoteca Civica, al Museo Giovio, al
Padiglione ex Grossisti del Mercato Coperto, al Museo della Seta di Como,
oltre a piazze e luoghi pubblici.
Interessante la tournée internazionale della mostra, negli anni: Montrouge –
Parigi, Mulhouse, Kaunas, Caudry, Lille, Gif-Sur-Yvette, Busto Arsizio,
alcune delle città che hanno ospitato le opere della rassegna. Miniartextil
è stata ospitata più volte anche a Venezia al Museo del Tessuto presso
Palazzo Mocenigo.
Mostra: Miniartextil ’32 Denudare feminas vestis
Sede: San Pietro in Atrio Via Odescalchi Como
A cura di: Clarita Di Giovanni e Sergio Gaddi
Periodo: 6 agosto – 3 settembre 2023
Organizzata da: Arte&Arte Miniartextil
Ingresso: ingresso 7 euro
Orario: 11- 19, tutti i giorni
Inaugurazione: 5 agosto ore 17
Informazioni per il pubblico: www.miniartextil.it



