Che non scorresse buon sangue tra Gaddi e Rapinese è da sapersi da tempo, ma Gaddi oggi in Regione Lombardia come Consigliere non risparmia un colpo contro il Sindaco che ha scelto una nuova politica sui parcheggi, già avviata nel 2022 di togliere parcheggi in centro (vedi piazza Banca Italia). Ecco arrivare la rasoiata nei confronti dell’amministrazione in carica. In un post sui social l’attacco di Gaddi eccolo in versione integrale:
“Non capisco la guerra dell’amministrazione contro i residenti del centro storico di Como. Cancellare un’altra cinquantina di posti per spostarli all’autosilo di via Auguadri vuol dire creare un disagio stupido e autolesionista, perché un centro sempre più deserto diventa sempre più pericoloso, come dimostrano le cronache di oggi. Le piazze sono ostaggio di ragazzini violenti e molesti e il Sindaco che fa? Li controlla? Manda i vigili? Ma quando mai, preferisce costringere donne e anziani ad attraversare la città di notte a piedi per posteggiare. Ecco le sue priorità. Siccome è ovvio che i posti per i residenti non creano traffico, ma lo riducono, lui fa il contrario. E poi, con il consueto uso distorto delle parole, parla di “privilegi e assurdità” all’autosilo ma si guarda bene dal toccare le centinaia di posti riservati al Tribunale e al Comune. Cioè a se stesso. Quindi la storia è sempre la stessa. Gradasso con il cittadino comune, agnellino mansueto con il potente di turno”.

