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COMO: UN ARCHIVIO DIGITALE DEDICATO A PAOLO BORSELLINO REALIZZATO DA CLAUDIO RAMACCINI

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Da oggi 8 aprile, in coincidenza con il 5º anniversario dell’intitolazione al dottor Paolo Borsellino della Biblioteca comunale di Como,  all’indirizzo Internet www.paoloborsellino.info, sarà on Line l’ARCHIVIO DIGITALE PAOLO BORSELLINO.
Un grande contenitore dal quale é possibile visionare migliaia di documenti, interviste, sentenze, verbali, immagini, file video e audio, atti processuali e di indagine.

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Realizzato da Claudio Ramaccini, Direttore Centro Studi Sociali contro le mafie – Progetto San Francesco, l’Archivio é stato condiviso con la famiglia Borsellino. Le figlie del magistrato, Fiammetta e Lucia, ne hanno curato la prefazione.

Oltre alla sezione dedicata alla figura professionale del magistrato ed alla sua straordinaria dimensione umana, l’Archivio, propone un dettagliato “percorso eventi”che inizia dai giorni immediatamente antecedenti la Strage di Via D’Amelio e prosegue fino ai giorni nostri.
Uno specifico capitolo é riservato agli agenti di scorta Claudio Traina, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina, Agostino Catalano ed Emanuela Loi (la prima donna a far parte di una scorta), che persero la vita insieme al magistrato.
Ampiamente documentati sono poi i trentadue anni di indagini, inchieste e processi (uno tuttora in corso) che non sono stati sufficienti per fornire ai famigliari delle vittime e al Paese una completa e credibile verità. Ciò anche, e forse soprattutto, a causa di “uno dei più grandi depistaggi  sulle indagini avvenuto nella storia giudiziaria italiana” (così é stato definito dalla sentenza del  processo “Borsellino Quater”). Un doloso inquinamento nelle indagini posto in essere da uomini delle Istituzioni ha, infatti, fatto perdere anni preziosi al perseguimento della verità ed ha causato la condanna all’ergastolo di persone scagionate e liberate solo dopo molti anni di ingiusta carcerazione al 41 Bis.

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