Grande successo per l’evento formativo sul Trattamento Digitale Online, organizzato da Assoprivacy in
collaborazione con Confcommercio Como, che si è tenuto oggi presso la sede di Confcommercio Como, in via
Ballarini n. 12. La notevole affluenza sia in presenza, sia con collegamenti da remoto, ha confermato come il
problema dell’utilizzo dei dati personali sia sempre più evidente.
“Oggi, la maggior parte delle nostre attività viene effettuata online” spiega il Direttore di
Confcommercio Como Graziano Monetti “negli ultimi mesi si è registrata una impennata
dell’e.commerce che se non gestito correttamente, rischia di diventare un boomerang, con
conseguenze spiacevoli per chi non si è sufficientemente tutelato”.
Continua Massimo Bruno, Presidente di Assoprivacy “La pandemia, inoltre, ha evidenziato la
necessità di ricorrere a strumenti alternativi e ci ha costretti a una conversione digitale senza
precedenti, raggiungendo un traguardo inaspettato ove le attività lavorative si svolgono in smart
working ottimizzando tempi e costi delle stesse. La disponibilità di risorse gratuite e
professionali online ha convinto gli operatori della comunicazione, nonché la quasi totalità degli
utenti del web, a ricorrere a esperienze “social” laddove l’uso di piattaforme come Linkedin,
Twitter, Facebook, Instagram, YouTube, WhatsApp è diventato di uso comune decretando una
pressoché totale “indispensabilità” del riscorso alle stesse. Anche la Pubblica Amministrazione
ha convertito i suoi servizi al cittadino e li ha resi disponibili online imponendo la necessità di
ricorrere alla identità digitale”.
Durante il convegno, che era accreditato dall’Ordine Provinciale di Como degli Avvocati,
l’Ordine Regionale Lombardia dei Giornalisti e l’Ordine Provinciale di Como dei Consulenti del
Lavoro, è emerso come il tracciamento degli utenti online ha reso vulnerabili gli stessi, il
controllo delle informazioni si è prestato a usi strumentali e la vulnerabilità dei sistemi collegati
in rete ha permesso azioni di hackeraggio, frodi o violazioni dei database, anche a fine
estorsivo.
L’evento ha visto l’autorevole partecipazione del Prof. Pasquale Stanzione, Presidente dell’Autorità Garante
per la Protezione dei Dati Personali, che ha illustrato in chiave giuridica le necessità di normare i “poteri privati”
delle piattaforme digitali.
Sul tema sono intervenuti inoltre:
Massimo Bruno – Presidente Assoprivacy – Consulente di Direzione Aziendale – DPO ed Esperto in Protezione dei
Dati Personali – La problematica dell’esercizio dei diritti tramite piattaforme online;
Riccardo Giannetti – Ideatore dello Schema di Certificazione ISDP©10003 – Coautore degli artt. 42 e 43 del GDPR –
Le certificazioni e la conformità al GDPR delle piattaforme online;
Michele Tedone – Membro di Assoprivacy – Dirigente Sezione Polizia Postale di Como, Squadra di Polizia
Giudiziaria, IT Crimes Investigation Unit – Il Cybercrime ed i rischi per gli utenti delle piattaforme online;
Donato Sciannameo – Membro di Assoprivacy – Avvocato presso il Foro di Bari, Presidente Nazionale ALA –
Associazione Liberi Avvocati – Il fenomeno del Revenge Porn e i ricatti online a sfondo sessuale;
Sandro Masala – Vicepresidente Assoprivacy – Consulente del Lavoro – Privacy Officer – Lo Smart working
nell’era delle piattaforme digitali.
Moderatore: il Direttore Generale di Confcommercio Como, Graziano Monetti

