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Crisantemi fiori bellissimi con profumo di autunno

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Il crisantemo è davvero il re indiscusso dell’autunno, e non solo per i suoi colori vibranti (dal giallo oro al bronzo, dal rosso intenso al viola profondo) che eguagliano le sfumature delle foglie che cadono.

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Il suo profumo è parte integrante dell’esperienza autunnale, anche se spesso viene messo in secondo piano rispetto alla sua simbologia.

👃 Il Profumo del Crisantemo e l’Autunno

Mentre alcune persone associano il crisantemo a un odore quasi terroso, verde o leggermente amaro (simile a quello dell’Artemisia o di alcune erbe aromatiche), questo profumo complesso è esattamente ciò che lo lega all’autunno:

  • Note Terrose e Umide: Richiamano l’odore della terra bagnata e delle foglie in decomposizione dopo la pioggia, una fragranza che definisce i sentieri autunnali.
  • Note Verdi: Hanno un sentore di freschezza erbacea, ma con una punta più piena e speziata rispetto ai fiori estivi.
  • Varietà Olfattive: È importante sapere che non tutti i crisantemi profumano allo stesso modo. Alcune varietà, soprattutto quelle usate per le tisane (come il Ju Hua cinese), hanno un aroma più gradevole, che ricorda la camomilla con sfumature agrumate o di miele.
  • L’Effetto Atmosferico: Molte persone in Italia associano inconsapevolmente questo profumo a un’atmosfera particolare e solenne, dato che la sua fioritura è legata alle celebrazioni di inizio novembre.

È un peccato che, nel nostro Paese, il suo grande valore estetico e olfattivo come simbolo di lunga vita e gioia (come in Oriente) sia spesso oscurato da questa associazione.

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Se sei un’amante delle fragranze, ti incuriosirà sapere che, in profumeria di nicchia, la nota del crisantemo (spesso difficile da replicare) è usata per creare fragranze che evocano proprio quell’atmosfera malinconica, verde e leggermente amara dell’autunno inoltrato.

La bellezza del crisantemo non risiede solo nei suoi colori, ma soprattutto nella sua incredibile versatilità di forma. È proprio per questa varietà che i floricoltori li amano, e sono classificati in modo meticoloso in base alla forma dei petali (o ligule).

Ecco alcune delle forme più spettacolari e popolari che può assumere il crisantemo (Chrysanthemum morifolium):

🕷️ 1. Crisantemi “Spider” (Ragno)

  • Aspetto: Sono tra i più scenografici. Hanno petali lunghi, sottili, tubolari e spesso ricurvi o che si arricciano all’estremità.
  • Caratteristica: Il nome deriva dal fatto che i petali, partendo dal centro, si aprono in tutte le direzioni, ricordando le zampe di un ragno.
  • Utilizzo: Sono molto apprezzati nelle composizioni floreali moderne e nell’arte floreale giapponese Ikebana per la loro linea dinamica.

🧶 2. Crisantemi “Pompon”

  • Aspetto: Formano una palla quasi perfetta e densa. I petali sono corti, incurvati e strettamente sovrapposti.
  • Caratteristica: Assomigliano a piccoli bottoni o a un pon-pon compatto. Sono spesso disponibili in mazzi o usati per riempire le composizioni.
  • Variante: Esiste la versione “Mini Pompon” (o Button), ancora più piccola e compatta.

🌟 3. Crisantemi “Incurvati” o a “Mop Head”

  • Aspetto: I petali sono larghi e si incurvano completamente verso l’interno, coprendo il centro del fiore e creando una forma molto tondeggiante e piena, quasi come una mezza sfera liscia.
  • Caratteristica: Sono fiori molto robusti e grandi, spesso chiamati anche “Fiori da Show” o “a Testa di Mocio” (Mop Head) in inglese.

🌸 4. Crisantemi “Anemone”

  • Aspetto: Hanno un aspetto bicolore e ben definito: la parte esterna ha petali piatti simili a margherite, mentre il centro è formato da un cuscino di petali tubolari corti e di colore spesso contrastante.
  • Caratteristica: Ricordano vagamente i fiori di anemone (da cui il nome) e sono molto apprezzati per il contrasto di texture tra il centro e la corolla esterna.

🥄 5. Crisantemi “Spoon” (Cucchiaio)

  • Aspetto: I petali tubolari sono aperti e appiattiti all’estremità, come se avessero una piccola “paletta” o un cucchiaio sulla punta.
  • Caratteristica: Offrono un aspetto unico e giocoso. Sono un’evoluzione dei crisantemi “Spider”.

✒️ 6. Crisantemi “Quill” (Piuma/Penna)

  • Aspetto: I petali sono dritti e sottili, come cannule o penne d’oca, ma non arricciati come gli “Spider”. Rimangono appuntiti e rigidi.
  • Caratteristica: La forma è spesso a raggiera, e i petali tendono ad essere aperti e non incurvati all’interno.

Questa incredibile varietà rende il crisantemo un fiore straordinario per l’uso decorativo, capace di adattarsi a qualsiasi stile, dal più tradizionale al più avanguardista!

La storia del crisantemo è affascinante e ricca di significati diversi a seconda delle culture.

🌟 Origine e Etimologia

  • Origine: Il crisantemo è originario della Cina, dove viene coltivato da migliaia di anni.
  • Etimologia: Il nome deriva dalle parole greche chrysos (oro) e anthemon (fiore), che significano “fiore d’oro”, riferendosi probabilmente alle prime varietà conosciute.

🌏 Il Crisantemo in Oriente (Cina e Giappone)

In Oriente, il crisantemo ha una simbologia prevalentemente positiva e augurale:

  • Simbolo della vita e della longevità: È associato a salute, felicità, lunga vita e rinnovamento.
  • Cina: Viene considerato uno dei “Quattro Nobili” (con orchidea, bambù e susino asiatico), che rappresentano la purezza e la nobiltà. Viene regalato per celebrare matrimoni, compleanni e altre occasioni felici.
  • Giappone (Kiku):
    • È il fiore nazionale e lo stemma della Casa Imperiale (il Sigillo Imperiale del Giappone).
    • Simbolo di bellezza, perfezione e regalità (il sole radioso).
    • Il 9 settembre si celebra il Kiku no Sekku (Festa del Crisantemo), in origine una festa per contemplare i fiori e augurare longevità.

💐 Il Crisantemo in Occidente (Italia e altri Paesi)

In molti Paesi occidentali, e in particolare in Italia, il significato è molto diverso:

  • Italia: È noto come il “fiore dei morti” ed è strettamente legato alla Commemorazione dei Defunti (2 Novembre). Questo accade semplicemente perché la sua fioritura avviene proprio in autunno, in prossimità di questa ricorrenza, rendendolo il fiore disponibile in quel periodo per onorare i defunti.
  • Altri Paesi Occidentali:
    • Stati Uniti: Simbolo di gioia e positività.
    • Regno Unito: Viene regalato per celebrare una nascita.
    • Australia: Viene donato per la Festa della Mamma (forse per l’assonanza tra “mums” – mamme – e il nome in inglese Chrysanthemums).

📜 Leggenda Popolare (Oriente)

Una delle leggende più diffuse racconta come il crisantemo ottenne i suoi innumerevoli petali:

Si narra che in un villaggio, una bambina piangesse per la madre malata e in punto di morte. Uno spirito commosso le donò un fiore (spesso descritto come una margherita) dicendole che la madre sarebbe vissuta tanti giorni quanti i petali del fiore. La bambina, per prolungare la vita della madre il più possibile, tagliò con cura ogni singolo petalo in innumerevoli striscioline sottili, moltiplicandone il numero. Grazie a questo gesto d’amore, la madre visse a lungo e nacque il crisantemo, il fiore dai mille petali, simbolo di amore duraturo e continuità della vita.

Il crisantemo è un fiore che simboleggia memoria e amore sia per i vivi che per i defunti, ma con espressioni molto diverse a seconda del luogo!

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