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DAL NATURISMO ALLA MUSICA DEGLI ANNI SETTANTA,DA GIORDANO BRUNO ALLA “MENTE DI GENERE”

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Tutto il programma di domenica 29 marzo, giornata di chiusura de La Storia in Piazza 2026

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Si conclude domani, domenica 29 marzo, a Palazzo Ducale la XV edizione de La storia
in piazza, il festival di divulgazione e approfondimento di tematiche storiche.

Il programma di domani, vedrà, tra gli altri, la lectio del co-curatore della rassegna
Emmanuel Betta che parlerà alle ore 12 nella Sala del Maggior Consiglio sul tema
“Ritorno alla natura? Storia del naturismo e del nudismo”.


Da segnalare anche alle ore 10 la conferenza della storica Anna Foa nella Sala del
Maggior Consiglio “Natura ed eresia: Giordano Bruno” e alle ore 11 in Sala Liguria “Golem,
l’uomo artificiale, nella cultura ebraica” (Laura Quercioli Mincer).

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Per i dialoghi a più voci, che anche in questa XV edizione non sono mancati a La Storia in
Piazza, Silvia Ronchey discuterà con Pia Carolla intorno alla rappresentazione
naturalistica della realtà, tra icone bizantine e arte contemporanea (Sala del Minor
Consiglio, ore 16).

Un focus sarà dedicato alla musica con “Alla ricerca dell’autenticità. Acustico ed elettrico,
live e studio nella musica degli anni Sessanta e Settanta”. Ne discuteranno Gianni Martini
e Paolo Prato, coordinati da Nando Fasce (Archivio Storico, ore 12).


Ancora al centro il tema della famiglia naturale o artificiale e dei diritti civili con Denise
Bezzina (“Famiglie artificiali. Gli alberghi genovesi nel basso medioevo, ore 15 in Sala
Liguria) e Gia Caglioti che terrà una lectio sul tema “Naturalizzare e denaturalizzare:
cittadini stranieri nella Prima guerra mondiale e nell’immediato dopoguerra”.


Su donne e femminile nella storia, che sono stati temi centrali del programma, da
segnalare alle ore 10 nell’Archivio Storico “Naturalmente fragili. Parlare delle donne
nell’alto medioevo” con Cristina La Rocca” e, alle ore 18, sempre nell’Archivio Storico, il
dialogo tra Martina Ardizzi e Raffaella Rumiati, coordinate da Federica Favino, dal titolo
“La mente ha un sesso? Attualità di una questione antica”.


La storia in piazza è un appuntamento che si distingue per la capacità di coinvolgere
personalità di primo livello, tra storici, accademici, intellettuali, molti anche internazionali, e
di dare forma a un palinsesto articolato che attraversa vari campi del sapere, dalla storia
alla sociologia fino all’arte, per svelare le storia e le sue trame, più o meno note.

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