In un PalaBancoDesio decisamente infuocato, davanti a quasi 4mila tifosi, l’Acqua
S.Bernardo vince la sua prima partita della finale e a riapre la serie contro Scafati,
avanti 2-1. Grazie a sudore, impegno e tenacia, i biancoblù riescono ad allungare la
serie, meritandosi di giocare una Gara 4 che si profila già incandescente. Di seguito
la cronaca del match:
LA CRONACA
Canturini in campo dal primo minuto con Bucarelli, Allen, Severini, Da Ros e Bayehe;
gli ospiti rispondono alla palla a due con Monaldi, Clarke, Ikangi, Cucci e Daniel.
Grande equilibrio in campo, con le squadre ferme sul 4 pari dopo tre minuti di gioco.
A spezzare l’equilibrio ci pensano in sequenza Bayehe, Severini e Allen, autori del
primo allungo canturino; 10-4 a ridosso di metà frazione. Pochi istanti dopo, sempre
grazie a un guizzo di Allen, Cantù “doppia” Scafati, portandosi sul 14 a 7. Assist di
Vitali, canestro di Cusin: una certezza. Nel finale di quarto, però, la prevedibile
reazione ospite con Cournooh e Parravicini. I primi dieci minuti terminano
comunque con l’Acqua S.Bernardo avanti 18 a 17 al 10’.
Il secondo periodo si apre con il sorpasso scafatese. Immediata la risposta brianzola
con un Allen sempre più in serata e un Nikolic superlativo, autore di una gran
schiacciata. 26-20 al 13’, time out chiamato da coach Rossi. È sempre Cournooh,
però, anche al rientro in campo dopo la breve pausa, a guidare l’arrembante
offensiva ospite. Tripla del momentaneo -2. Parità al 15’. 28 a 28 e questa volta è
coach Sodini a fermare il gioco. Alla ripresa un autentico “canestone” di Stefanelli
dona nuovamente entusiasmo alla S.Bernardo; l’esterno, MVP dei quarti di finale,
chiude dalla lunetta un importante gioco da tre punti che consente ai padroni di casa
di tornare avanti. Un altro canestro essenziale per Cantù arriva dalle mani di Da Ros,
in chiusura dei 24’’; e poi ancora, altri due punti pesanti con Bryant per il nuovo +7
canturino. In campo fiocca il nervosismo: la terna arbitrale sanziona Sodini con un
tecnico e, nel frattempo, la Givova ne approfitta per tornare su nel punteggio.
All’intervallo lungo 42 a 37.
Il terzo quarto si apre con una gran rubata di Allen e un super canestro di capitan Da
Ros che innalza vertiginosamente i decibel di un caldissimo PalaDesio. Tensione alle
stelle, la posta in palio è tanta e fioccano altri tecnici, sia da una parte sia dall’altra.
Tripla di Cucci e Scafati accorcia le distanze, portandosi a un solo possesso dai
biancoblù. 51-48 al 25’. I campani trovano il 52 pari ma la replica canturina è lesta,
con i veterani Da Ros e Cusin veri trascinatori; Cantù avanti 57-52 a un minuto e
mezzo dall’inizio dell’ultima frazione di gioco. Nikolic in chiusura di terzo quarto
consegna il +3 a coach Sodini. Acqua S.Bernardo avanti 59-56 al 30’.
Nei primi istanti di gioco arriva il sorpasso gialloblù con Mobio autore del
sessantesimo punto scafatese; 59-60 a poco meno di 8’ dalla conclusione. Stefanelli
“on fire”, tripla del +6 e Desio si trasforma in una bolgia. Alla prepotente schiacciata
di Bayehe tutti, ma proprio tutti, in piedi al PalaDesio; 68 a 60, Scafati alle corde.
Vitali fa +10 e l’inerzia, a quattro minuti e mezzo dalla fine, è tutta di Cantù. Capitan
Da Ros fa addirittura +12 e nell’arena desiana è un totale delirio; time out Givova,
sotto 72 a 60. Al rientro in campo la sostanza non cambia: Severini segna una
“triplona” e il PalaDesio esulta come un gol in rovesciata. 75-60 al 37’. Bayehe chiude
in anticipo ogni discorso con un paio di minuti abbondanti ancora da giocare; 77-62,
Cantù vicinissima ai titoli di coda. Finisce 79-68, si va a Gara 4.
Acqua S.Bernardo Cantù-Givova Scafati 79-68
(18-17, 24-20; 17-19, 20-12)
Cantù: Stefanelli 11, Bryant 2, Vitali 2, Nikolic 9, Borsani n.e., Da Ros 17, Bucarelli 2,
Cusin 6, Bayehe 14, Allen 10, Severini 4, Tarallo n.e. All. Sodini
Scafati: Clarke 8, Cournooh 10, Cucci 5, Rossato 13, Daniel 14, Ikangi , Monaldi 6, De
Laurentiis 4, Grimaldi n.e., Perrino n.e., Mobio 7, Parravicini 1. All. Rossi
Arbitri: Salustri, Gagno e Martellosio
Spettatori: 3812

