MARIANO COMENSE (CO) – Come Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” siamo preoccupati per la situazione che si è venuta a creare nella discarica di Mariano Comense, impianto giunto alla chiusura definitiva dopo anni di attesa.
Apprendiamo dai recenti atti del Comune (Delibera di Giunta e Determina del Responsabile del servizio) della rescissione del contratto con la società Ambiente Futuro srl, la quale aveva anche il compito di gestire il post discarica.
Le inadempienze accertate dal Comune e dalla Provincia – si legge negli atti – riguarderebbero la mancata esecuzione di lavori inerenti il monitoraggio del biogas e del percolato. Di fatto, si tratta dei due elementi più preoccupanti – dal punto di vista ambientale – connesse al presente e al futuro del sito che ha ospitato la discarica. Ovvero il biogas, che è un inquinante atmosferico, e il percolato, pericoloso per le falde sotterranee.

Nello specifico le contestazioni della mancata esecuzione di interventi al gestore della discarica (società Ambiente Futuro srl) riguarderebbero:
– mancato ammodernamento della ‘torcia’ a corredo della rete di captazione del biogas;
– mancato completamento dei lavori di adeguamento del sistema di allontanamento delle acque metereologiche confluenti a monte del tombotto;
– mancato rispetto della periodicità mensile relativa al monitoraggio del biogas per i mesi da ottobre a dicembre 2025, nonché il mancato monitoraggio degli scarichi.
Da quanto si deduce, si tratterebbe pertanto di inadempimenti relativi proprio al monitoraggio dei due inquinanti più preoccupanti – in termini ambientali – correlati alla gestione del post discarica: biogas e percolato.
Per tutti questi motivi, come Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” chiediamo all’Amministrazione Comunale di Mariano e alla Provincia di Como (che ha il compito di vigilare sugli impianti per rifiuti) ogni rassicurazione relativa alle possibili ricadute ambientali conseguenti alle accertate inadempienze da parte del gestore della discarica. Attendiamo pertanto un riscontro rispetto alle nostre preoccupazioni che, immaginiamo, siano anche quelle della popolazione di Mariano e degli altri comuni confinanti con la discarica.
Roberto Fumagalli, presidente del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi“


