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EMPACT “CRIMINI AMBIENTALI”. LANCIATO IL PIANO OPERATIVO DELL’UNIONE EUROPEA PRESSO LA SEDE DI INTERPOL

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La strategia operativa dell’Italia per il biennio 2026/27 nella prevenzione e contrasto ai crimini
ambientali è stata presentata, nell’ambito delle iniziative di EMPACT (European Multidisciplinary
Platform Against Criminal Threats), durante la riunione di “kick-off” svoltasi lo scorso 5 febbraio
nella sede di Europol a L’Aja (Paesi Bassi). EMPACT è il principale strumento in uso all’Unione
Europea per contrastare le varie minacce criminali che aggrediscono l’Europa e l’Italia è inserita in
152 delle 285 azioni previste dal programma (#Empactitalia), partecipando, sotto il coordinamento
del Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia del Dipartimento della Pubblica Sicurezza
del Ministero dell’Interno.

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Il Comando Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari dei Carabinieri, cui è affidato l’importante
ruolo di co-Driver della priorità “Crimini Ambientali”, sarà responsabile, oltre che del
coordinamento delle varie azioni operative, al fianco di Europol e delle omologhe polizie spagnole,
francesi, portoghesi e slovacche, anche di guidare tre azioni operative, volte al contrasto dei tre tra i
maggiori fenomeni criminali ai danni dell’ambiente, segnatamente: il traffico di rifiuti, il
commercio illegale di specie protette e il disboscamento illegale delle foreste primarie. La priorità
“Crimini ambientali”, oltre alla partecipazione dell’Arma dei Carabinieri, quale polizia
specializzata, vedrà da quest’anno anche il coinvolgimento di Polizia di Stato, Guardia di Finanza e
Capitanerie di Porto.


Le azioni hanno riscosso grande interesse da parte di Stati Membri, Stati Terzi accreditati, Agenzie
di cooperazione internazionale e ONG, quali la stessa Europol, Interpol, UNODC (United Nations
Office on Drugs and Crime), Eurojust, EFCA (European Fisheries Control Agency), Cepol (agenzia
che cura la formazione delle Forze di polizia), WWF-Traffic, che forniranno un fondamentale
contributo alla buona riuscita del piano operativo, attraverso i propri servizi e know-how.
L’evento di kick-off è stata anche l’occasione per riaffermare il valore della cooperazione
internazionale e il ruolo determinante dell’Italia – e dell’Arma dei Carabinieri in particolar modo,
quale forza di polizia specializzata nello specifico settore più grande a livello europeo – nel
contrasto efficace alla criminalità ambientale e nella protezione della biodiversità mondiale.

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