I giovani de Lo Snodo rientrano in stazione dopo cinque mesi ed eleggono il nuovo direttivo, che sarà guidato da Simone Pelucchi. Sono queste le novità dell’ultima settimana per l’associazione Lo Snodo di Erba.
La stazione di Erba – sede dei giovani e di proprietà di FerrovieNord – era stata chiusa nel mese di giugno a causa di infiltrazioni d’acqua dal tetto. I lavori di ristrutturazione, iniziati il 5 luglio a seguito di un incontro avvenuto tra una delegazione de Lo Snodo e il Presidente di FerrovieNord, si sono conclusi e Lo Snodo è potuto rientrare in sede.
Appena rientrati in stazione, i ragazzi si sono occupati di sistemare i locali e hanno eletto presidente Simone Pelucchi: “Ringrazio i ragazzi che mi hanno dato fiducia – spiega il neoeletto presidente Simone Pelucchi – Sono felice di aver la possibilità di mettermi in gioco ricoprendo questo ruolo, anche se sono consapevole che si tratti di una responsabilità importante.
Ringrazio Francesca Regino, presidente uscente, che lo scorso anno mi ha coinvolto nelle attività dell’associazione a partire dal progetto Politic Slam. Ringrazio anche FerrovieNord, che ci ha riconsegnato la stazione come se fosse nuova, inoltre sono sempre stati disponibili e hanno rispettato le tempistiche stabilite per la riapertura”.
L’assemblea dei soci dell’associazione Lo Snodo ha inoltre eletto il nuovo Consiglio direttivo, così composto da sette membri: presidente Simone Pelucchi, vicepresidente Martina Villa, segretario
Sabina Borgnetto, tesoriere Piergiorgio Buccieri, Francesca Regino, Manuel Guariglia e Egor
Matiusin.
“L’obiettivo della nostra associazione – racconta Pelucchi – sarà quello di provare a rendere Lo
Snodo e la stazione un punto di riferimento per l’intero territorio erbese, con particolare attenzione
alla fascia più giovane della popolazione. Presto presenteremo il nostro programma e gli obiettivi
dei prossimi due anni, ma fra questi non potrà mancare il rilancio della stazione di Erba e la
valorizzazione del protagonismo giovanile, due capisaldi della nostra realtà. Abbiamo inoltre la
responsabilità di proseguire il lavoro iniziato dal progetto YouthLab, che ha portato alla nascita
della nostra associazione e che ha rilanciato le politiche giovanili sul nostro territorio.
Sono sicuro che con il nostro impegno, con la collaborazione delle associazioni con cui siamo in
rete, dei cittadini e delle istituzioni, saremo la sorpresa positiva ed inaspettata dei prossimi anni sul
territorio erbese” conclude Pelucchi.
I giovani de Lo Snodo sono dunque pronti a ripartire: con una sede praticamente nuova ed un
nuovo direttivo, oltre che con l’entusiasmo che nel corso del tempo hanno sempre dimostrato.




