Dopo l’intervento di Martina Villa portavoce dell’associazione Lo Snodo di Erba in merito alla decisione da parte del Comune di creare un presidio di Polizia locale all’interno della stazione, anche Raffaele Erba ci ha fatto pervenire il suo pensiero in merito, che proponiamo qui di seguito. Abbiamo sentito il Sindaco Veronica Airoldi che non ha voluto rilasciare dichiarazioni, affidando a chi se ne occupato di rispondere alle critiche.
Stazione di Erba di nuovo teatro di disordini e vandalismi: il MoVimento 5 Stelle
solidarizza con i giovani dell’associazione “Lo Snodo” e ritiene che il problema
della tutela dell’ordine pubblico non possa essere risolto semplicemente
con un presidio permanente della Polizia Locale, specie dopo che le Forze
dell’Ordine hanno appurato che i protagonisti dell’ultima rissa erano minorenni.
Raffaele Erba, consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle, interviene
sul tema:
“I ragazzi dell’associazione “Lo Snodo” vanno ascoltati quando sostengono
di non strumentalizzare il tema della sicurezza in stazione a Erba”, premette.
.
“La questione è molto articolata e non può essere risolta con soluzioni
semplicistiche come qualcuno vorrebbe far credere. Spesso in stazione
dominano degrado, scorribande tra giovani e a volte anche episodi
di criminalità”.
“Il presidio permanente della Polizia Locale rischia di non raggiungere
il traguardo auspicato. In primo luogo perché il degrado è dovuto spesso
all’incuria su cui il Comune stesso ha delle responsabilità specifiche,
non soltanto legate agli episodi che avvengono all’esterno della stazione
ma anche ai grossi problemi di manutenzione che una struttura nuova come
quella realizzata per Youth Lab non dovrebbe avere. I danni al tetto,
all’ascensore e al muro al piano terra hanno impedito ai ragazzi di utilizzare
con costanza i locali e di fatto hanno privato la stazione di un presidio
importante”.
“In secondo luogo, i ripetuti episodi di teppismo giovanile richiedono interventi
concreti e non promesse e slogan che non hanno alcun seguito. Ciclicamente
l’allarme della sicurezza in stazione viene rispolverato quando ci si avvicina alla
campagna elettorale. Sono sempre i ragazzi ad essere i protagonisti degli ultimi
episodi di risse e scorribande. Serve interviene in primo luogo su loro
con azioni che li interessino direttamente”.
“I controlli costanti sull’intera area sono necessari ma occorre in primo luogo
migliorare l’efficacia delle politiche giovanili al fine di contenere gli episodi
di violenza tra i giovani e nel contempo agire per mantenere vivo e attivo
il presidio che offre la sede de “Lo Snodo””.

