BOLZANO – Nella mattinata del 24 ottobre 2026, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Bolzano, con il supporto delle Compagnie territorialmente competenti, hanno dato esecuzione a 21 decreti di perquisizione emessi dalla Magistratura locale nei confronti di altrettanti giovani indagati per reati d’odio, vilipendio ed atti vandalici.
I provvedimenti — 11 disposti dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bolzano e 10 dalla Procura per i Minorenni — scaturiscono da un’articolata indagine avviata sulle attività di due sodalizi giovanili sorti nel 2025 nel comune di Caldaro sulla Strada del Vino (BZ), denominati “Aktverein Kaltern” e “Snusboys-Koltern”. Gli indagati, alcuni dei quali contigui alle frange oltranziste del tifo organizzato dell’hockey su ghiaccio locale, sono accusati a vario titolo ed in concorso di propaganda ed istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa (art. 604-bis c.p.), vilipendio delle Istituzioni (art. 290 c.p.), furto aggravato, invasione di edifici ed imbrattamento.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due gruppi diffondevano sui canali social (Instagram, TikTok e Telegram) contenuti e simbologie riconducibili al suprematismo bianco e all’iconografia nazionalsocialista. Tra i fatti contestati figurano anche l’imbrattamento di edifici pubblici e privati con sigle del gruppo e il furto, avvenuto nel novembre 2025, di un cartello stradale dell’Arma dei Carabinieri, davanti al quale gli indagati avevano posato eseguendo il saluto nazista. Durante i blitz, svolti con l’ausilio di specialisti in cybercrime e del Nucleo Elicotteri, sono stati sequestrati adesivi, capi d’abbigliamento ed apparecchiature informatiche ora al vaglio degli inquirenti.
Si precisa che i procedimenti versano nella fase delle indagini preliminari e che, in forza del principio di presunzione di innocenza, la responsabilità degli indagati sarà accertata solo a seguito di sentenza definitiva.
