Per la prima volta a Pordenone, una città nota anche per essere una sorta di “fucina” di importanti fumettisti, una grande mostra in omaggio a un fumettista apprezzato e riconosciuto in tutto il mondo che con i suoi personaggi e le sue storie è stato e continua a essere un emblema nell’immaginario collettivo di milioni di appassionati. Va dato
merito al Paff!, Museo internazionale del fumetto, per aver portato a Pordenone 170 opere originali firmate da Benito
Jacovitti esponendole e raccontandole sotto una prospettiva nuova e uno sguardo originale.
Sono alcuni dei concetti espressi dall’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio questa sera a Pordenone, in
rappresentanza della Regione, durante l’inaugurazione della mostra “Jacovitti come non lo avete mai visto” al Palazzo
internazionale del fumetto di Villa Galvani a Pordenone.
L’esposizione – voluta per celebrare i cento anni della nascita del grande artista Benito Jacovitti sarà visitabile fino al 13
ottobre del 2024 – si compone di 170 opere originali che indagano stile, tecnica e curiosi dettagli e un livello narrativo con cui l’artista raccontava il suo mondo interiore e la complessità del vissuto storico.
Il fumetto, come ha aggiunto l’assessore, non è certo un’arte minore, ma fin dalle sue antiche origini, con le raffigurazioni
del passato che poi sono diventate le immagini pop più moderne,
ha il grande pregio di trasmettere messaggi immediati e molto
efficaci che assumono l’importanza di un’arte con la stessa
dignità di tutte le altre.
L’esperienza del Paff!, sostenuta dalla Regione, è significativa
– come sottolineato dall’esponente della Giunta regionale –
proprio perché ha saputo cogliere l’effervescenza culturale dei
diversi linguaggi artistici che Pordenone ha mostrato di
esprimere in questi anni. L’esposizione è la conferma che il
Paff! sa organizzare e promuovere mostre temporanee di altissimo
livello e di importanza, non solo nazionale, di grandi maestri
del fumetto mondiale.
I risultati raggiunti in pochi anni sono di grande auspicio per
il futuro: eventi di questa levatura confermano che il Museo del
fumetto di Pordenone è una realtà unica in Italia che trova
analogie solo in qualche capitale europea come Parigi e
Bruxelles. Il Museo internazionale del fumetto del Paff!, ha
evidenziato ancora l’esponente della Giunta, rappresenta un polo
culturale di eccellenza in grado di fare squadra anche in vista
del grande appuntamento di Go!2025, Nova Gorica e Gorizia
Capitale europea della cultura.



