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Laura Cavandoli

FEMMINICIDI, CAVANDOLI (LEGA): “STOP AI CARNEFICI, NIENTE PIÙ DECISIONI SULLE SALME DELLE VITTIME”

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  • Categoria dell'articolo:Politica / Roma
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“Da oggi chi uccide non decide più il destino funebre della vittima, grazie alla legge della Lega che impedisce al carnefice di disporre delle spoglie mortali della propria vittima e che entrerà in vigore il prossimo 8 aprile”.

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“L’8 aprile segnerà un passaggio chiaro: lo Stato rimette al centro la dignità delle vittime e il rispetto dovuto alle loro famiglie. Interveniamo su un vuoto normativo che per troppo tempo è rimasto lì, inspiegabile, per cui spettava proprio all’assassino – marito, compagno, familiare – decidere come seppellire o cremare, ma anche abbandonare senza sepoltura, la donna che aveva ucciso. Non è solo un cortocircuito giuridico, è una ferita che si riapre per chi resta”.

“Con questa legge quel meccanismo si interrompe subito. Non servono sentenze definitive: già con l’iscrizione nel registro degli indagati scatta il blocco di qualsiasi decisione sulle spoglie. È una scelta precisa, che tutela le indagini e impedisce che attraverso cremazione o altre disposizioni si possano cancellare elementi utili ad accertare la verità. In altre parole, si mette un argine immediato tra chi è sospettato di un delitto gravissimo e il corpo della vittima”.

“Abbiamo voluto una norma ampia, perché questi casi non si esauriscono nell’omicidio volontario. Pensiamo ai maltrattamenti che degenerano fino alla morte, all’istigazione o all’aiuto al suicidio, all’infanticidio, all’abbandono di minori con esito mortale: situazioni diverse ma accomunate da un legame stretto tra vittima e autore, proprio quello che in passato generava il paradosso di affidare al carnefice decisioni così delicate”.

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“Questa è una legge che chiude una falla del nostro ordinamento, rafforza la tutela delle prove e, soprattutto, evita un ultimo sfregio nei confronti delle vittime, in particolare nei casi di femminicidio. È un atto di civiltà che restituisce un minimo di giustizia anche nel momento più difficile, quello in cui una famiglia si trova a salutare chi ha perso la vita in modo violento”.

Così l’on. Laura Cavandoli, deputata della Lega, commenta la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del provvedimento approvato in via definitiva dalla Camera dei deputati.

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