NAPOLI – Il Giro d’Italia 2026 si tinge finalmente di azzurro. Con una volata magistrale sul traguardo sul lungomare di Napoli, al termine della sesta tappa scattata da Paestum, Davide Ballerini ha regalato all’Italia il primo attesissimo successo di questa edizione della Corsa Rosa.
Una vittoria arrivata al termine di un finale convulso e ad altissima tensione, in cui il corridore lombardo dell’Astana Qazaqstan è stato perfetto nello schivare una rovinosa caduta che ha spezzato in due il gruppo dei migliori a pochissimi metri dalla linea d’arrivo.
L’elogio del Presidente Dagnoni: «Un esempio per i giovani»
A festeggiare l’impresa sotto il cielo di Napoli era presente anche il presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Cordiano Dagnoni, che ha premiato personalmente il corridore sul podio.
“Dopo Giulio Ciccone in maglia rosa, il ciclismo italiano saluta la vittoria di Davide Ballerini in una Napoli come sempre accogliente ed affascinante e davanti ad un pubblico caldo e competente”, ha dichiarato un entusiasta Dagnoni a caldo.
Il numero uno della FCI ha poi voluto sottolineare lo spessore umano e professionale del vincitore:
“Anche in questo caso si tratta di un premio per un corridore che in questi anni ha dato tanto al ciclismo italiano e che rappresenta un esempio per tanti ragazzi. Il nostro movimento in questo Giro continua ad essere protagonista non solo con diversi giovani, ma anche con atleti la cui esperienza sarà fondamentale per il proseguo della stagione”.
Il gioco di squadra e il rammarico per Milan
Il trionfo di Ballerini non è stato però un assolo. Il presidente Dagnoni ha infatti tenuto a ringraziare l’intera squadra, spendendo parole d’elogio per il compagno di scuderia che ha propiziato lo sprint vincente: “Complimenti a lui, a Malucelli che ha ‘lanciato’ il compagno e a tutta la squadra”.
Non è mancato, infine, un pensiero per le note dolenti della giornata, con il velocista friulano Jonathan Milan rimasto penalizzato dal caos nel finale: “Dispiace un po’ per Milan, che era in ottima posizione e al quale sfugge ancora una volta il successo”.
Resta però la grandissima festa per il ciclismo italiano, che dopo i giorni in rosa di Ciccone sblocca anche il conto delle vittorie di tappa grazie alla zampata regale di Davide Ballerini nella cornice del Golfo di Napoli.


