Il Giro d’Italia 2026 (edizione numero 109) è stato presentato ufficialmente e si preannuncia come un’edizione storica, caratterizzata dalla Grande Partenza in Bulgaria e da un percorso molto impegnativo con oltre 50.000 metri di dislivello totale.




La Grande Partenza: Bulgaria
Per la prima volta nella storia, la Corsa Rosa partirà dai Balcani. Sono previste tre tappe in territorio bulgaro prima del rientro in Italia:
- 8 maggio: Nessebar – Burgas (156 km) – Pianeggiante (per velocisti)
- 9 maggio: Burgas – Veliko Tarnovo (220 km) – Mossa (finale impegnativo)
- 10 maggio: Plovdiv – Sofia (174 km) – Pianeggiante (arrivo nella capitale)
Il Percorso in Italia (Tappe principali)
Dopo il primo giorno di riposo (11 maggio) per il trasferimento, la corsa riprende dal Sud Italia risalendo la penisola.
| Settimana | Tappe Salienti | Note |
| Prima | Tappa 7: Formia – Blockhaus | Primo grande arrivo in salita (246 km). |
| Seconda | Tappa 10: Viareggio – Massa | L’unica cronometro individuale (40,2 km). |
| Tappa 14: Aosta – Pila | Tappone alpino con 5 stelle di difficoltà. | |
| Tappa 15: Voghera – Milano | Arrivo storico nella città meneghina. | |
| Terza | Tappa 16: Bellinzona – Carì | Sconfinamento in Svizzera con arrivo in quota. |
| Tappa 19: Feltre – Alleghe | Tappa dolomitica con il Passo Giau (Cima Coppi). | |
| Tappa 20: Gemona – Piancavallo | Omaggio al terremoto del Friuli del 1976. | |
| Finale | Tappa 21: Roma – Roma | Passerella finale ai Fori Imperiali. |
Numeri e Curiosità
- Data: Dall’8 al 31 maggio 2026.
- Lunghezza totale: 3.459,2 km.
- Arrivi in salita: Saranno ben 7, concentrati soprattutto nell’ultima settimana.
- Cima Coppi: Il Passo Giau (2.233 m), una delle ascese più iconiche delle Dolomiti.
- Cronometro: Una sola prova contro il tempo, favorevole agli specialisti come Remco Evenepoel o Filippo Ganna.
Il finale a Roma consolida la tradizione recente della “Città Eterna” come palcoscenico conclusivo per la maglia rosa.
Foto di Bulgaria



Dettagli Tecnici: Le Tappe Bulgare
Le prime tre frazioni offrono un mix interessante: una per velocisti puri, una per finisseur/uomini di classifica e un’ultima per sprinter resistenti.
Tappa 1: Nessebar – Burgas (156 km)
- Profilo: Pianeggiante (2 stelle).
- Dislivello: 900 m.
- Dettaglio Tecnico: Una tappa costiera lungo il Mar Nero. L’unico ostacolo è il GPM di Burgas Lake (4ª categoria), utile solo per assegnare la prima Maglia Azzurra. Il finale prevede un circuito cittadino di 11 km a Burgas, con un rettilineo d’arrivo in leggera ascesa, che richiederà potenza e tempismo.
Tappa 2: Burgas – Veliko Tarnovo (220 km)
- Profilo: Mosso/Impegnativo (3 stelle).
- Dislivello: 2.600 m.
- Salite Chiave: * Byala Pass (3ª cat.) e Vratnik Pass (3ª cat.): due ascese nella parte centrale per superare la catena dei Balcani.
- Monastero di Lyaskovets: La salita decisiva. È lunga 3,5 km al 7,5% di pendenza media, ma con tratti iniziali in doppia cifra.
- Dettaglio Tecnico: Il GPM del Monastero scollina a meno di 10 km dal traguardo. È il terreno ideale per un attacco di un finisseur o per testare subito le gambe dei favoriti.
Tappa 3: Plovdiv – Sofia (174 km)
- Profilo: Pianeggiante con ostacolo centrale (2 stelle).
- Dislivello: 1.600 m.
- Salita Chiave: Passo di Borovets (2ª cat.). È una salita lunga e pedalabile che porta a una nota località sciistica.
- Dettaglio Tecnico: Pur essendo un 2ª categoria, il passo si trova a metà percorso. Seguono circa 70 km di falsopiano a scendere e pianura verso Sofia. I velocisti avranno spazio per recuperare, ma le squadre degli sprinter dovranno faticare per tenere chiusa la corsa. L’arrivo nella capitale è un lungo rettilineo piatto di 7 km.
https://www.giroditalia.it/grande-partenza-bulgaria
Le Grandi Salite del Giro 2026
Se vuoi guardare oltre la Bulgaria, ecco le ascese che decideranno la corsa in Italia:
- Blockhaus (Tappa 7): Arrivo in salita durissimo dal versante di Roccamorice. Oltre 200 km di tappa prima della scalata finale.
- Pila (Tappa 14): Un “tappone” valdostano con 4.400 m di dislivello. Si scalano in sequenza Saint-Barthélémy, Douas, Lin Noir e Verrogne prima dell’ascesa finale a Pila.
- Passo Giau (Tappa 19): Sarà la Cima Coppi (2.233 m). Inserito nel tappone dolomitico che comprende anche i passi Duran, Staulanza (con la variante Coi al 19%) e Falzarego, prima dell’arrivo ai Piani di Pezzè.
- Piancavallo (Tappa 20): La salita finale del Giro. Verrà scalata due volte nell’ultima tappa di montagna, un omaggio al Friuli a 50 anni dal terremoto del ’76.

La Bulgaria ha una tradizione ciclistica storica e ospita una delle corse a tappe più antiche del mondo, oltre a diverse realtà locali.
Il Giro di Bulgaria (Tour of Bulgaria)
È la corsa ciclistica più importante del Paese e una delle più “anziane” a livello internazionale.
- Storia: La prima edizione si è tenuta nel 1924. Durante l’era della Guerra Fredda era considerata una delle gare più prestigiose d’Europa, seconda solo alla Corsa della Pace.
- Edizione 2026: Il 73° Tour of Bulgaria è previsto dal 29 agosto al 2 settembre 2026. È classificato come evento UCI 2.2, il che significa che è aperto a squadre Continental, squadre nazionali e club.
- Curiosità: Il record di vittorie appartiene al bulgaro Ivaïlo Gabrovski, che ha vinto la corsa ben 5 volte.
Squadre Ciclistiche Bulgare
Sebbene la Bulgaria non abbia attualmente team nel WorldTour (la “Serie A” del ciclismo), ha diverse formazioni attive a livello Continental e giovanile che fungono da serbatoio per i talenti locali:
- Cycling Team Doltcini: È una delle realtà più strutturate, focalizzata sulla crescita dei giovani talenti bulgari e sulla partecipazione a gare in tutto l’Est Europa (Romania, Grecia, Serbia).
- Vitosha Cycling Team: Spesso presente nelle gare nazionali e nei circuiti balcanici.
- Nazionale Bulgara: Per le grandi occasioni (come i Campionati Europei o il Giro di Bulgaria stesso), i migliori corridori bulgari, inclusi quelli che militano in squadre straniere, si riuniscono sotto la maglia della nazionale.
Altri Eventi Importanti
Oltre al ciclismo su strada, la Bulgaria sta puntando molto sulla Mountain Bike:
- Campionati Europei MTB Downhill 2026: Sono stati assegnati proprio alla Bulgaria e si terranno sul Monte Vitosha, la montagna che sovrasta la capitale Sofia.
- L’Etape Bulgaria by Tour de France: Un evento amatoriale di massa (granfondo) molto popolare, previsto per il 22-23 agosto 2026, che permette ai cicloturisti di vivere l’atmosfera della Grande Boucle sulle strade bulgare.
I corridori bulgari più in vista al momento nel ranking UCI sono Martin Papanov e Borislav Ivanov.



