L’Assessore ai Beni Culturali, Turismo, Sport e Commercio Jean-Pierre Guichardaz commenta il ritorno del Giro d’Italia di ciclismo in Valle d’Aosta, a Cogne, località che aveva già ospitato l’arrivo di tappa nel 1985, in occasione del 100° anniversario dell’istituzione del Parco Nazionale del Gran Paradiso.
“I grandi eventi e la Valle d’Aosta sono un connubio ideale per promuovere, consolidare e aumentare l’immagine della nostra regione. Il Giro d’Italia di ciclismo è l’evento itinerante più seguito e che offre un potentissimo ritorno d’immagine. È lo sport nel quale viene celebrato il contatto diretto tra pubblico e atleti, tra spettatori e attori: un evento che non può mancare in una regione turistica che guarda sempre di più ai grandi eventi come forma di promozione dello sport e del territorio. La scelta di Cogne non è casuale: nel 2022 il Parco Nazionale del Gran Paradiso celebrerà i 100 anni dall’istituzione. Un abbinamento, anche d’immagine, tra natura e sport di alto livello che, sono certo, sarà un traino formidabile per appassionati sportivi e turisti” – dichiara l’Assessore.
Nella 20a tappa del Giro d’Italia 1985, Saint-Vincent/Cogne del 7 giugno, lunga 58 chilometri, a vincere fu lo statunitense Andrew Hampsten. L’arrivo di tappa venne posto a Valnontey; quest’anno sarà a Lillaz. Il 68° Giro d’Italia venne vinto dal francese Bernard Hinault. Il giorno successivo, 8 giugno, il Giro ripartì ancora dalla Valle d’Aosta per la Saint-Vincent-Genova di 229 chilometri. Il Giro si concluse il 9 giugno a Lucca.
La Rivarolo Canavese-Cogne (177 km e 4030 metri di dislivello) di domenica 22 maggio sarà la tappa numero 15 del 105° Giro d’Italia. Il Giro partirà da Budapest il 6 maggio e si concluderà all’Arena di Verona il 29 maggio 2021.


