Cultura enologica, cinema, musica, salute, libri, idee e grandi temi della politica internazionale:
un programma trasversale che avrà sempre come filo conduttore il mare e la navigazione

Prosegue dall’Australia il percorso di promozione e apertura
internazionale del Mu.Ma – Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni di Genova. A Sydney, in
occasione del Congresso mondiale dei Musei marittimi, il presidente Marco Ansaldo ha presentato le
linee della nuova stagione culturale dei Musei del Mare di Genova davanti ai rappresentanti delle
istituzioni marittime provenienti da cinque continenti.
La presenza in Australia rappresenta una nuova tappa del percorso internazionale intrapreso dal
Mu.MA negli ultimi mesi. Dopo il dialogo avviato con i Royal Museums Greenwich di Londra,
l’apertura verso l’Asia con il GuWei Museum di Hong Kong e i più recenti incontri con altre realtà e
città legate alla cultura marittima, Sydney porta il progetto genovese all’interno di uno dei principali
momenti di confronto internazionale tra musei del mare.
Ansaldo è intervenuto nella sessione “Courageous leadership, common problems, outstanding
solutions”, illustrando a direttori e responsabili di musei marittimi di tutto il mondo il progetto con cui
il Mu.Ma intende ampliare la propria proposta e migliorare le proprie performance, facendo dei musei
luoghi sempre più aperti alla città, al confronto e alla contemporaneità.
Cinema, musica, salute, libri, cultura enologica, idee e grandi temi della politica internazionale
entreranno così nella programmazione dei Musei del Mare attraverso un nuovo e intenso calendario di
conferenze, incontri e mostre. Ambiti diversi, uniti da un unico filo conduttore: il mare e la
navigazione, letti non soltanto attraverso la storia, ma come chiave per interpretare il presente.
L’intervento di Ansaldo, molto applaudito dai rappresentanti dei musei presenti, è stato anche
un’occasione per confrontare l’esperienza genovese con quelle di istituzioni provenienti da cinque
continenti e per rafforzare ulteriormente la presenza del Mu.Ma all’interno della comunità museale
marittima internazionale.
«Vogliamo che i Musei del Mare siano luoghi vivi, capaci di parlare della nostra storia ma anche del
presente e del futuro attraverso il mare – sottolinea Marco Ansaldo, presidente del Mu.Ma –.
Presentare questa visione a Sydney, davanti ai rappresentanti dei musei marittimi di cinque continenti,
significa confrontarci con esperienze internazionali e, nello stesso tempo, raccontare una Genova che
vuole essere protagonista nella cultura del mare. La geopolitica, la salute, il cinema, la musica, i libri,
così come la cultura e le produzioni del nostro territorio, possono trovare nel mare un punto di
incontro. La sfida è aprire i nostri musei a nuovi temi e nuovi pubblici, rafforzandone al tempo stesso
l’identità».
La partecipazione al Congresso di Sydney conferma così la strategia avviata dal Mu.Ma per costruire e
consolidare una rete di relazioni internazionali, favorendo il confronto con altre istituzioni, lo scambio di esperienze e lo sviluppo di future progettualità comuni, e contribuendo a rafforzare il ruolo di Genova come punto di riferimento internazionale per la cultura marittima.
I contenuti, gli appuntamenti e il calendario della nuova stagione culturale del Mu.Ma saranno
presentati ufficialmente a Genova nel corso di una conferenza stampa nel mese di ottobre.

