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Consigliere Marco Mastacchi di Rete Civica

Imola, gestione impianti sportivi e gravi criticità

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Un’interrogazione per evidenziare un quadro complesso e
preoccupante riguardo alla gestione degli impianti natatori a Imola. L’iniziativa è del Consigliere
Marco Mastacchi di Rete Civica che chiede un intervento regionale per garantire la trasparenza,
l’efficienza e la corretta gestione del denaro pubblico destinato a infrastrutture essenziali per la
comunità. Le problematiche sollevate dall’atto ispettivo spaziano da presunti vizi costruttivi e
mancati collaudi a dubbi sulla completa esecuzione di interventi manutentivi precedentemente
concordati, il tutto aggravato da una generale preoccupazione per l’efficacia dei controlli sui fondi
pubblici e la presenza di potenziali irregolarità.

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Vengono sollevate preoccupazioni riguardo alla gestione e manutenzione della piscina comunale
“A. Ruggi”, oggetto di un progetto di riqualificazione approvato dalla Giunta comunale, curato da
Area Blu S.p.A, con una spesa prevista di € 585.000,00 dei quali € 400.000,00 provengono da fondi
europei dell’Agenda Trasformativa Urbana per lo Sviluppo Sostenibile (Atuss) del Nuovo
Circondario Imolese, nell’ambito dell’Investimento Territoriale Integrato (Iti). Per il 2024 la società
concessionaria ha beneficiato di € 866.966,00 in contributi pubblici. Tuttavia, la stessa società
aveva avuto in passato un contenzioso con il Comune e Area Blu e non è chiaro se quanto
previsto dalla transazione per risolvere il contenzioso (l’esecuzione di interventi straordinari) sia
effettivamente stato eseguito, visto il precario stato manutentivo dell’impianto segnalato anche
dai cittadini. Vengono inoltre evidenziati vizi costruttivi e difformità progettuali presso l’impianto
“E. Gualandi” (Ortignola), realizzato tramite project financing e per il quale un accertamento
tecnico preventivo ha confermato gravi criticità, convalidando le preoccupazioni riguardo alla
qualità costruttiva e alla necessità di investimenti significativi per la messa a norma. Nonostante
rilevanti contributi pubblici, l’impianto presenterebbe vizi costruttivi e difformità progettuali
segnalati da anni dall’attuale gestore operativo (DEAI S.r.l.). A oltre dieci anni dall’apertura al
pubblico, non risulterebbe perfezionato un valido collaudo tecnico-amministrativo dell’opera.
Questo è un punto critico che indica una potenziale mancanza di verifica ufficiale della conformità
e sicurezza dell’opera. Gli impianti sportivi pubblici sono riconosciuti come un presidio
fondamentale per la comunità, sia dal punto di vista sociale che sanitario e la loro gestione deve
rispondere a criteri di trasparenza, efficienza e tutela dell’interesse pubblico. La presenza di più
soggetti coinvolti nella gestione e concessione degli impianti richiede un monitoraggio attento per
evitare sovrapposizioni, conflitti d’interesse o disfunzioni operative ed è importante garantire che
i fondi pubblici destinati alla manutenzione e alla riqualificazione siano utilizzati in modo
efficace e verificabile. L’interrogazione mira a ottenere risposte e azioni dalla Giunta regionale su
diversi fronti: verificare se la Giunta regionale sia a conoscenza delle criticità emerse, sia a livello
giudiziario che tecnico, per le piscine “A. Ruggi” e “Ortignola”, chiede come intenda attivarsi,
eventualmente tramite ANAC o altri organismi, per verificare la regolarità della procedura di
project financing dell’Ortignola, l’eventuale svincolo illegittimo di garanzie pubbliche e la
sussistenza di ipotesi di danno erariale. Chiede inoltre di promuovere una verifica più ampia sul
modello di gestione degli impianti sportivi realizzati con contributi pubblici in Emilia-Romagna, con
un focus particolare sulla situazione di Imola e di valutare l’opportunità di promuovere linee guida
regionali per rafforzare la trasparenza e il controllo nella gestione degli impianti sportivi sostenuti
da fondi pubblici.

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