In occasione della chiusura dell’ottantesimo anniversario della Liberazione, il Comune di Erba
promuove la mostra “La Libertà, una volta acquistata, va coltivata e mantenuta.” La Resistenza
di Erba – 1945/2025, ospitata dal 28 marzo al 25 aprile 2026 presso la Biblioteca comunale G.
Pontiggia di Erba.
Ideata dalla senatrice Erica Rivolta in collaborazione con Susy Zappa e con il sostegno
dell’Assessore alla Cultura Matteo Redaelli, l’esposizione ripercorre le vicende della Resistenza nel
territorio erbese attraverso documenti, fotografie, cimeli e testimonianze originali provenienti da
archivi pubblici e collezioni private. L’obiettivo è raccontare il contributo dato dalla comunità
locale alla lotta di Liberazione dal nazifascismo, restituendo volti, luoghi e storie di uomini e donne
che tra il 1943 e il 1945 scelsero di opporsi all’occupazione.
Non solo i grandi protagonisti della Resistenza, ma soprattutto le storie – spesso meno conosciute
– degli uomini e delle donne del territorio che collaborarono alla lotta di Liberazione: donne e
uomini comuni che, in silenzio, contribuirono a costruire la resistenza civile e militare. Un racconto
corale che restituisce il volto quotidiano della Liberazione, fatto di scelte personali, relazioni di
solidarietà e responsabilità condivise all’interno della comunità.
L’esposizione si rivolge in particolare alle giovani generazioni, con l’intento di trasmettere il valore
della memoria storica e il significato civile della libertà.
I TEMI DELLA MOSTRA
La mostra intende tratteggiare un quadro storico della Resistenza nell’area di Erba e dell’Alta
Brianza, a partire dalla nascita dei primi nuclei partigiani dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943,
fino ai giorni dell’insurrezione e della Liberazione nell’aprile del 1945. Tra i protagonisti ricordati
figura Giancarlo Puecher, giovane partigiano fucilato a Erba nel dicembre 1943 e prima Medaglia d’oro al valor militare della Resistenza. Accanto a lui emergono le storie dei partigiani del Battaglione Puecher, dei membri del Comitato di Liberazione Nazionale locale, delle staffette e delle donne che sostennero la lotta clandestina, nonché di sacerdoti e cittadini che offrirono rifugio, aiuto e sostegno.
Particolare attenzione è dedicata al ruolo delle donne nella Resistenza erbese e alla rete di
solidarietà che coinvolse diversi ambienti della società: operai, studenti, professionisti, religiosi e
amministratori locali.
IL TITOLO
Il titolo della mostra riprende una riflessione dell’ingegnere e comandante partigiano Giuseppe
Majnoni d’Intignano, pronunciata nel 1972 in occasione dell’inaugurazione del Monumento alla
Resistenza di Erba: un monito rivolto alle generazioni successive affinché la libertà conquistata con
sacrificio continui a essere difesa, coltivata e trasmessa.
I MATERIALI ESPOSTI
Attraverso materiali originali provenienti da archivi e collezioni private, molti dei quali esposti al
pubblico per la prima volta, la mostra intende approfondire la Resistenza erbese, mantenendo viva
la memoria di una stagione fondamentale della storia italiana e locale.
Un ringraziamento particolare va ai privati cittadini che hanno messo a disposizione documenti,
fotografie e materiali conservati dalle loro famiglie, contribuendo in modo determinante alla
realizzazione della mostra e alla ricostruzione della memoria storica della comunità erbese. Tra i
prestatori figurano Chiara Freyrie, Fabio Gottardi, Emilio Magni, Maria Majnoni d’Intignano,
fratelli Nava, Erica Rivolta e Susy Zappa.
La mostra rappresenta inoltre il primo passo di un progetto più ampio di ricerca e valorizzazione
delle fonti sulla storia del Novecento erbese. Il lavoro di raccolta e catalogazione di documenti,
fotografie e cimeli confluirà progressivamente nel patrimonio del Museo Civico di Erba, con
l’obiettivo di preservare e rendere accessibile la memoria storica della città. A questo proposito,
vogliamo rivolgere un appello alla cittadinanza e invitare chi possiede dei documenti legati alla
storia Novecento erbese a segnalarli e condividerli con noi affinché vengano protetti e valorizzati.
IL PROGETTO
Il progetto scientifico è curato da Clelia Orsenigo (Museo Civico di Erba), Enrica Atzori (Biblioteca
comunale G. Pontiggia) e Massimo Di Girolamo (Archivio Storico Comunale), con la consulenza
storica del prof. Emilio Galli. La mostra vede la collaborazione del Centro di Cultura Giancarlo
Puecher.
L’INAUGURAZIONE
La mostra verrà inaugurata sabato 28 marzo ore 16.00. L’evento inaugurale sarà accompagnato da
una lettura teatrale a cura di Christian Poggioni.


