Sono quattro le squadre rimaste a contendersi la promozione in Serie A.
Sulla strada dell’Acqua S.Bernardo Cantù c’è l’unica formazione capace
di chiudere la serie dei quarti di finale prima di gara 5: la Real Sebastiani
Rieti, che ha battuto l’Urania Milano con un netto 3-0. I biancoblù
cominceranno la semifinale con il vantaggio del fattore campo. Gara 1 e
Gara 2 si giocheranno infatti al PalaFitLine di Desio, rispettivamente alle
ore 20:30 di sabato 24 maggio e alle ore 20:45 di lunedì 26 maggio.
GLI AVVERSARI – Gli uomini di coach Alessandro Rossi, già protagonista della
cavalcata vincente nei playoff di Scafati nella stagione 2021-22, si affidano alla
leadership di Diego Monaldi. Il playmaker, anche lui esperto di promozioni, è
stato il miglior realizzatore della squadra durante la stagione, ma nei quarti ha
lasciato maggiore spazio ai compagni, fermandosi a una media per lui inusuale
di 6 punti a partita. Il ruolo di capocannoniere è toccato quindi alla guardia
americana Jordan Harris, capace di segnare 13.3 punti di media nelle tre gare
contro Milano. Il trio di esterni del quintetto iniziale reatino è completato da
un giocatore che fa della duttilità il suo punto di forza: Lorenzo Piccin. Il
quattro titolare è invece Giorgio Piunti che, grazie al suo intenso stile di gioco,
ha mantenuto una media di 6.7 punti e 6.3 rimbalzi durante i quarti di finale. Al
suo fianco gioca uno dei centri più impattanti della Serie A2: Skylar Spencer,
secondo miglior rimbalzista del campionato e autore di una postseason da 10.7
punti e 9 rimbalzi di media. Chi è salito maggiormente di rendimento nei
playoff è stato Marco Spanghero. Il secondo playmaker del roster reatino ha
saputo alzare il livello nel momento decisivo della stagione, chiudendo la serie
con una media di 11 punti e 4 assist. Per allungare le rotazioni, la società aveva
messo sotto contratto Filippo Gallo, ma il giocatore arrivato da Reggio Emilia si
è gravemente infortunato durante Gara 2, terminando anzitempo la propria
stagione. Toccherà così ad Alvise Sarto fare gli straordinari sugli esterni. Con
Ion Lupusor fermo ai box, Kenneth Viglianisi e Alexander Cicchetti saranno
chiamati a dare respiro ai lunghi, creando quintetti meno fisici ma dagli incastri
tattici insidiosi.
IL COMMENTO DI COACH BRIENZA – “Ci attende una semifinale, in cui ci si
gioca l’accesso alla finale, e quindi già questo basterebbe per descrivere la
serie. Quello con Rieti sarà un impegno difficilissimo, perché si tratta di una
squadra con un’identità ben definita e con un’idea di pallacanestro molto
chiara sia a livello offensivo che difensivo. Nel girone di andata siamo stati
bravi a vincere in trasferta e nel ritorno lo sono stati loro vincendo a Desio.
Entrambe le squadre sono state in grado in stagione di sfatare il fattore campo
e questo è un ulteriore campanello d’allarme a cui dobbiamo prestare
attenzione. Da parte nostra ci vorrà il 100% della concentrazione e della voglia
di continuare a portare avanti quanto di buono abbiamo fatto nella serie con Bologna. I quarti di finale, Gara 5 in particolare, ci hanno dato grande energia e hanno cementato il legame con il nostro pubblico, perché abbiamo giocato in un ambiente caldo e che ci ha spinto molto. Mi aspetto un ulteriore grande aiuto da tutti i nostri tifosi a partire da sabato, per iniziare al meglio questa serie”.

