Lecco ha bisogno di tornare una città sicura, ordinata e vivibile.
Oggi troppe zone — dal centro alle periferie — sono segnate da risse, spaccio, vandalismi e incuria
diffusa, soffocate dal traffico aumentato in modo esponenziale a seguito della chiusura della corsia
del ponte vecchio e di altre scelte viabilistiche irrazionali, i cui effetti si sono rivelati gravosi per
automobilisti, residenti e lavoratori.
A questo si aggiunge la progressiva eliminazione dei parcheggi, dal lungolago alle principali vie
cittadine, senza la creazione di alternative reali, con gravi ripercussioni sulla vita quotidiana di
cittadini, commercianti e turisti.
Serve un cambio di passo vero, non la continuità di una sinistra che da decenni governa la città
senza visione e senza risultati concreti.
Sono state fatte passare per “grandi opere” semplici interventi di ritinteggiatura e rifacimento
ordinario, quando invece — con i fondi del PNRR — si sarebbe potuto realizzare un vero
ammodernamento e una riqualificazione urbana.
Dal lungolago alla Piccola, il risultato è sotto gli occhi di tutti: Lecco è oggi la Cenerentola del lago,
mentre Malgrate ha saputo valorizzarsi, crescere e attrarre turismo di qualità.
UNA DECISIONE UNANIME
Durante l’assemblea cittadina di Fratelli d’Italia, svoltasi lunedì 27, il direttivo ha deliberato
all’unanimità di interfacciarsi con i vertici regionali del partito per sollecitare una tempestiva
espressione sulla candidatura di Filippo Boscagli a sindaco di Lecco per le elezioni amministrative
del 2026.
Governare non è un corso di formazione né un laboratorio sperimentale: richiede conoscenza
della macchina amministrativa, visione strategica e capacità decisionale.
Boscagli e Fratelli d’Italia rappresentano la doverosa alternativa a una sinistra che ha portato
Lecco al degrado dei rioni, al caos viabilistico e a un progressivo indebolimento della sicurezza
urbana.
Da mesi, Fratelli d’Italia è presente nelle piazze con i propri gazebo “consultivi”, raccogliendo
opinioni, consigli, esigenze e desideri dei cittadini lecchesi.
Un ascolto diretto, costante e costruttivo, che ha consentito di costruire una visione condivisa di
città, centrata su sicurezza, vivibilità e sviluppo.
NEL CONSIGLIO COMUNALE DI IERI
Nel consiglio comunale di lunedì 27, Fratelli d’Italia ha difeso con forza i propri emendamenti per
tutelare le famiglie lecchesi.
La maggioranza di sinistra ha bocciato due proposte del consigliere Simone Brigatti volte ad
aumentare la fascia di esenzione dell’addizionale IRPEF, ignorando le difficoltà delle famiglie meno
abbienti.
Si preferisce invece destinare risorse pubbliche a spese superflue, come la comunicazione
istituzionale del Sindaco e altre iniziative di immagine, mentre si negano misure concrete di
sostegno economico alle famiglie e ai cittadini in difficoltà.
Ancora una volta, chi governa la città ha scelto di non ascoltare i cittadini, ma di perseverare in
politiche autoreferenziali e miopi.
SICUREZZA E DECORO: UNA PRIORITÀ NON RINVIABILE
Lecco non può più tollerare situazioni di degrado e insicurezza diffusa.
È necessario un piano coordinato che preveda l’attivazione del DASPO urbano, l’immediata
applicazione del progetto “Strade Sicure”, il potenziamento dell’illuminazione pubblica e della
videosorveglianza, e una presenza costante delle forze dell’ordine e della Polizia locale nei
quartieri.
La città deve tornare ad essere vivibile, curata e rispettata, non abbandonata a spaccio e
vandalismo.
VIABILITÀ E MOBILITÀ: SERVE BUON SENSO
Parcheggi eliminati senza alternative, piste ciclopedonali pericolose o inutilizzate, corsie ridotte e
traffico bloccato: Lecco merita un piano coerente, sicuro e pratico.
Le scelte urbanistiche devono tenere conto della morfologia reale della città, con soluzioni che
rispettino le sue pendenze e le sue dimensioni, evitando progetti imposti dall’alto e privi di logica.
UNA VISIONE DI SVILUPPO PER LA CITTÀ
Fratelli d’Italia intende promuovere una visione concreta di crescita e sviluppo, capace di
coniugare turismo, mobilità, sicurezza e qualità urbana.
Il rilancio del porticciolo rappresenta un esempio emblematico: un capoluogo che non dispone di
adeguati spazi di attracco per imbarcazioni, costringendo persino la Guardia Costiera e
l’idroambulanza a rivolgersi ad altri Comuni, ha bisogno di investimenti seri per creare un approdo
moderno, servizi, parcheggi e strutture ricettive all’altezza del territorio.
Anche la revisione del PGT dovrà superare l’approccio ideologico e statico che ha caratterizzato gli
ultimi anni.
Progetti come l’hub dei bus devono inserirsi armonicamente nel restyling dell’area stazione,
integrando illuminazione, sicurezza, verde e vivibilità.
Una città cresce solo se sa ascoltare la propria comunità e se le grandi trasformazioni urbane
diventano occasioni condivise di sviluppo, lavoro e benessere.
COSTRUIRE, NON BLOCCARE
Il futuro di Lecco non si costruisce opponendosi a ogni iniziativa, ma guardando avanti con
responsabilità e coraggio.
Fratelli d’Italia vuole guidare questa visione di città: più attrattiva, più sicura, più viva, più giusta.
RIPRENDIAMOCI LA CITTÀ.
FRATELLI D’ITALIA – CITTÀ DI LECCO



