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LO SNODO AL SOCIALE DI COMO CON I GIOVANI DEL TERRITORIO PER PARLARE DI PROGETTI E FUTURO

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Ottanta giovani provenienti da tutta la provincia di Como, 27 associazioni e gruppi, un teatro storico e un obiettivo comune: costruire una rete provinciale capace di mettere davvero le nuove generazioni al centro della vita culturale del territorio.
È questo il percorso avviato dal Teatro Sociale di Como insieme all’associazione giovanile Lo Snodo, che da anni promuove iniziative culturali, sociali e partecipative rivolte ai giovani. Per la stagione 2026/27, infatti, Lo Snodo è stato scelto per affiancare il Teatro in un percorso di consulenza dedicato alla progettazione delle attività under 30, con particolare attenzione alla costruzione di una rete stabile tra le realtà giovanili della provincia.
Un riconoscimento importante per un’associazione nata e cresciuta sul territorio erbese, che oggi porta la propria esperienza oltre i confini locali, contribuendo alla progettazione di un percorso che coinvolgerà giovani, associazioni e gruppi provenienti da tutta la provincia di Como.
Il primo appuntamento si è svolto lunedì 20 luglio negli spazi del Teatro Sociale, dove oltre 80 ragazzi e ragazze appartenenti a 27 realtà si sono ritrovati per conoscersi, confrontarsi e iniziare a immaginare insieme una programmazione culturale costruita dai giovani e per i giovani. La rete riunisce realtà provenienti da tutto il territorio comasco, dall’Olgiatese al Marianese, passando per Como e l’Erbese, diverse per storia, mission e obiettivi: gruppi informali, associazioni, consulte giovani e rappresentanze del mondo istituzionale e universitario. Un insieme eterogeneo che comprende realtà impegnate nell’ambito culturale e teatrale, ma anche nella promozione sociale, nella partecipazione giovanile, nello sport, nella cittadinanza attiva e nella vita studentesca.
All’incontro hanno partecipato: Altre Direzioni, ARCI Trebisonda, ArciGay, Associazione Consulta Giovani Città di Como, Bagaera, Bagaii, CAI Giovani Cantù, Coast to Coast, Consulta Giovani Lipomo, Consulta Studenti Conservatorio Como, Croce Rossa Montorfano – Gruppo Giovani, Dimore Creative, Forme, Fulcitt, Giovani Oratorio Tavernola, Giovani Reporter, L’Attrezzeria, Leggere Book Club, Lo Snodo, MAOG, Origami, Parada Par Tucc, Pro Loco Carugo, ScusciaGat, Intercultura, Teatro dei Sussurri e Università dell’Insubria di Como – Associazione studentesca Sant’Abbondio.

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L’obiettivo della consulenza appena avviata non è semplicemente aumentare la partecipazione giovanile agli spettacoli, ma costruire un nuovo modello di coinvolgimento, in cui i ragazzi diventino protagonisti dei processi decisionali, della progettazione culturale e della vita del Teatro.
Nei prossimi mesi il percorso porterà alla nascita di STRAvolta, un calendario condiviso di iniziative gratuite ideate e organizzate dalle associazioni della rete all’interno del Teatro Sociale. Ci saranno proposte di diverso tipo, non solo legate al mondo teatrale, ma anche ad attività culturali, creative, sociali e aggregative, oltre alla coprogettazione della PrimaGiovani, in programma il prossimo 22 settembre in occasione dell’apertura della nuova stagione teatrale.
Per Lo Snodo, questa collaborazione rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita dell’associazione e testimonia come le competenze sviluppate negli anni sul territorio erbese possano diventare un patrimonio condiviso a livello provinciale.
“Siamo convinti che i giovani non abbiano bisogno soltanto di spazi, ma soprattutto di fiducia e responsabilità. Essere chiamati dal Teatro Sociale a portare la nostra esperienza significa vedere riconosciuto un metodo che negli anni abbiamo costruito a Erba insieme a centinaia di ragazze e ragazzi. Per noi è motivo di orgoglio, ma anche una grande responsabilità.” afferma Simone Pelucchi, presidente de Lo Snodo.
“Il valore più grande di questo progetto è la rete. In provincia esistono tante realtà giovanili che ogni giorno generano cultura, partecipazione e cittadinanza attiva. Metterle in relazione significa creare nuove opportunità, contaminare idee e costruire una comunità più forte. È proprio questo il ruolo che vogliamo svolgere: facilitare connessioni e dare ai giovani la possibilità di essere protagonisti delle scelte che li riguardano. Ringraziamo Barbara Minghetti, direttrice della programmazione e progetti speciali, e Claudia Cozzi e Sofia Ferlin per il prezioso coinvolgimento e per il lavoro che stiamo portando avanti insieme, fondamentale per costruire un percorso partecipato e capace di valorizzare le energie delle realtà coinvolte”
Il percorso proseguirà nei prossimi mesi con nuovi tavoli di lavoro e momenti di coprogettazione, con l’ambizione di rendere il Teatro Sociale di Como un luogo sempre più aperto, partecipato e costruito insieme alle nuove generazioni, rafforzando al tempo stesso una rete provinciale destinata a durare nel tempo.

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