Primo passaggio in Aula per la Commissione speciale antimafia. Filippo Bruzzone primo proponente. I firmatari: “Le mafie si contrastano prima che diventino inchieste giudiziarie”.
Ha compiuto oggi il primo passaggio in Consiglio comunale la proposta per istituire a Genova la “Commissione speciale antimafia, collaborazione sociale al riutilizzo dei beni confiscati, anticorruzione, trasparenza ed educazione alla legalità”.
L’obiettivo è dotare la città di un nuovo presidio istituzionale capace di rafforzare la prevenzione delle infiltrazioni mafiose, il contrasto alla corruzione e la diffusione della cultura della legalità.
Primo proponente è il consigliere comunale Filippo Bruzzone della Lista Civica Silvia Salis Sindaca. La proposta porta anche la firma di Sara Tassara della Lista Civica Silvia Salis Sindaca, Edoardo Marangoni del Partito Democratico, Marco Mesmaeker del Movimento 5 Stelle e Lorenzo Garzarelli di Alleanza Verdi Sinistra.
“Le mafie si contrastano prima che diventino inchieste giudiziarie – dichiarano Bruzzone, Tassara, Marangoni, Mesmaeker e Garzarelli –. Significa saper leggere i segnali, conoscere il territorio, presidiare i settori più esposti e costruire una collaborazione stabile tra istituzioni e società civile. Con questa proposta vogliamo che Genova compia una scelta precisa: non aspettare che i fenomeni criminali emergano, ma dotarsi degli strumenti necessari per prevenirli”.
La Commissione potrà svolgere indagini conoscitive sui fenomeni mafiosi e corruttivi, anche in ambito elettorale, ed elaborare indirizzi e buone pratiche per ostacolarne il radicamento sul territorio cittadino. Un’attenzione particolare sarà riservata agli appalti e alle opere pubbliche, ambiti nei quali trasparenza, controllo e prevenzione rappresentano strumenti essenziali di tutela dell’interesse collettivo.
Tra i suoi compiti saranno previsti lo svolgimento di audizioni, il coinvolgimento di esperti e portatori di interesse, la formulazione di proposte alla Giunta e il monitoraggio degli strumenti adottati dall’Amministrazione contro le mafie, la criminalità organizzata e la corruzione.
Un asse centrale dell’attività riguarderà i beni confiscati e la loro restituzione alla città. La Commissione sarà chiamata a collaborare con l’Osservatorio comunale sulla gestione dei beni confiscati, affinché ogni immobile sottratto alla criminalità trovi un’effettiva destinazione sociale e diventi parte di una strategia complessiva per il quartiere e per la città.
“Vogliamo che questo nuovo strumento operi in piena collaborazione con l’Osservatorio sui beni confiscati, perché un bene che torna alla comunità rappresenta una sconfitta concreta del potere mafioso – sottolineano i cinque firmatari –. Non basta sottrarre un immobile alla criminalità: occorre restituirgli una funzione pubblica, sociale ed educativa. Ogni spazio recuperato deve diventare un luogo capace di generare partecipazione, opportunità e fiducia”.
La Commissione opererà inoltre in raccordo con il Responsabile per la prevenzione della corruzione e la trasparenza del Comune, con la Commissione Antimafia della Regione Liguria e con la Consulta sul gioco d’azzardo e la ludopatia. Potrà promuovere il confronto con scuole, associazioni, autorità competenti e realtà impegnate quotidianamente nella difesa della legalità.
“L’antimafia non può vivere soltanto nelle commemorazioni né esaurirsi nelle dichiarazioni di principio – concludono Bruzzone, Tassara, Marangoni, Mesmaeker e Garzarelli –. Deve entrare stabilmente nelle scelte amministrative, nella trasparenza degli atti, nell’educazione e nella partecipazione dei cittadini. Vogliamo una Commissione che sia un luogo di lavoro concreto, aperto e verificabile: un presidio al servizio di tutta Genova”.
Una volta istituita, la Commissione sarà rappresentativa di tutti i gruppi consiliari, resterà in carica fino al termine dell’attuale consiliatura e presenterà al Consiglio comunale una relazione sui lavori svolti.
Didascalia foto: da sinistra, Marco Mesmaeker (Movimento 5 Stelle), Edoardo Marangoni (Partito Democratico), Sara Tassara (Lista Civica Silvia Salis Sindaca), Filippo Bruzzone (Lista Civica Silvia Salis Sindaca) e Lorenzo Garzarelli (Alleanza Verdi Sinistra), nella Sala Rossa di Palazzo Tursi in occasione del primo passaggio in Aula della proposta per istituire la Commissione speciale antimafia.

