Milano dagli anni della Rivoluzione francese fino al compimento dell’Unità nazionale. Anni, decenni, quasi un secolo, turbolenti: Napoleone, la Restaurazione, i primi vagiti di un nuovo patriottismo italico, il Risorgimento, la presa di Roma.
Un periodo lungo e ricco di energie. Anche dal punto di vista culturale. In quegli anni, infatti, si assiste una vera e propria rivoluzione del linguaggio artistico che integra anche le nuove, esaltanti evidenze scientifiche sulla luce, per esempio. Cambiano anche i soggetti dell’immagine artistica: non più solo ricchi, aristocratici, potenti, anche borghesi, commercianti, operai, contadini, poveri, donne, vecchi e bambini. Un linguaggio sociale che non c’era e adesso c’è. Anni in cui Milano si afferma come nuova Capitale culturale: non più Roma, o Firenze, Venezia, Napoli, ma Milano.
La mostra “Milano. Da Romantica a Scapigliata” al Castello di Novara ripercorre e traccia tutto questo. La mostra è aperta fino al 12/3/2023.
Noi di Asso Web TV ve ne diamo una traccia.


