A Palazzo Isimbardi, a margine della presentazione pubblica di “Valore Impresa” la ricerca sull’economia del Sud milano realizzata dal quotidiano il Cittadino di Lodi e l’Università Cattolica del Sacro Cuore, la Città metropolitana di Milano ha annunciato la nascita dell’Osservatorio dello sviluppo economico.
Così commenta il consigliere delegato allo sviluppo economico, Giorgio Mantoan: “oggi abbiamo fatto un approfondimento sullo sviluppo economico nel Sudmilano: un’area unica dove convivono armoniosamente esperienze di sviluppo diverse. Si tratta di un territorio che ospita grandi aziende leader a livello internazionale e insieme un tessuto di imprese medie e piccole vivace e con forte vocazione produttiva, che convivono con un sistema agricolo complesso che nel tempo ha dato forma al nostro territorio e che anche oggi costituisce un’eccellenza produttiva. Città metropolitana ha lavorato per realizzare dei progetti con le risorse disponibili insieme ai suoi Comuni. Questo si è tradotto negli interventi di rigenerazione urbana del progetto “Come In” finanziati nell’ambito dei Piani Urbani integrati (PUI) per oltre 10 milioni di euro complessivi. Ci sono poi le azioni del progetto “Spugna”, promosso insieme a CAP Holding, per contrastare gli effetti della crisi climatica. Il progetto “Cambio”, con la realizzazione della ciclabile dei Comuni lungo l’asse paullese. C’è poi PNRR Forestazione, con cui potremo realizzare oltre 7mila nuove piantumazioni. Il PNRR finanzia anche, per oltre 1 milione e mezzo di euro, la riqualificazione delle palestre scolastiche dell’omnicomprensivo di San Donato. Procede anche il potenziamento delle infrastrutture viabilistiche con il raddoppio della SP 415 Paullese, su cui abbiamo esigenza di maggiore sostegno da parte delle istituzioni nazionali, e la realizzazione della nuova SP 165 Melegnano-Landriano, che è stata completata, con i partner privati e Provincia di Pavia. Lo Sviluppo Economico è una funzione fondamentale delle Città metropolitane la cui attività è declinata, in accordi ed attività finalizzate alla promozione dei distretti del commercio, implementazione di accordi per la competitività, individuazione di standard di servizio uniformi per i SUAP comunali ed altri interventi che hanno l’obiettivo di promuovere una crescita delle economie del territorio e più in generale della qualità della vita di chi abita in città metropolitana. Per questo motivo Città metropolitana ha deciso di creare un Osservatorio dello sviluppo economico. La struttura fungerà da collettore dei pareri di autorevoli attori del comparto ai quali verrà chiesto di contribuire a formulare un’attenta analisi premessa della definizione di un cruscotto di esigenze ed azioni funzionali nel rispetto e valorizzazione delle varie identità territoriali”.
L’osservatorio sarà dunque un termometro delle esigenze del territorio e opererà in stretto raccordo con la Camera di Commercio (in coerenza con la legge regionale 32/2015 art.8), la Regione Lombardia, il mondo dell’imprenditoria, della ricerca, la stampa specializzata, i Comuni del territorio ed altri attori chiave coerenti con la materia. Gli obiettivi sono quelli di potenziare l’operato della struttura metropolitana con la formalizzazione di un contributo tecnico proveniente da una serie stekeholders ma, anche di contribuire ai processi decisionali delle altre attività di line dell’ente metropolitano e di garantire una crescente consapevolezza delle peculiarità ed identità territoriali di cui si compone una delle città metropolitane cuore del continente europeo.
La struttura dell’Osservatorio, prevalentemente orientata alle attività di analisi, programmazione e sviluppo di azioni dedicate, si doterà di un organismo consultivo utile ad orientare l’azione metropolitana dall’alto dell’esperienza di rappresentanze istituzionali già per loro ruolo capaci di fornire la necessaria visione di contesto sovra-locale, unendo una visione aggiornata e garantendo il rispetto delle vocazioni storiche e più attuali proprie dei territori prese in analisi.


