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MONTANO LUCINO: LA PANCHINA ROSSA DEDICATA A GIULIA CECCHETTIN DIVENTA UN CASO POLITICO

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Se solo poche ore fa eravamo uniti al grido silenzioso dedicato a Giulia Cecchettin, la giovane ragazza veneta uccisa dal fidanzato preso dalla Polizia tedesca pochi giorni fa, oggi, tra vari tolk show, manifestazioni di piazza e creazione di panchine rosse istallate in vari Comuni italiani, a Montano Lucino si alza un polverone con due protagonisti che sull’argomento panchina non se le mandano a dire.

Il gruppo politico Montano Lucino 2.0 mette a disposizione una panchina rossa che dichiara ufficialmente essere dedicata alla giovane uccisa dall’ex fidanzato, invia una comuicazione al Comune di Montano Lucino e da qui succede il pandemonio.

Il Sindaco Alberto Introzzi, accetta la panchina come dono da parte del gruppo politico Montano Lucino 2.0 di nuova costituzione guidato da Cristian Bisa, ammettendo essere una cosa importante, ma allo stesso tempo dichiara di non voler celebrare nessun evento inaugurale perchè “Non è nelle corde della pubblica amministrazione“. Elogia l’evento di presentazione svoltosi agli inizi di Novembre e gli artisti presenti.

Ovviamente le affermazioni del Sindaco Introzzi hanno destato qualche perplessità sul fatto che si accetti la panchina rossa, ma si dinieghi di fatto di ufficializzarla con una Cerimonia ufficiale con la presenza delle Istituzioni.

Cristian Bisa dice di essere estereffatto e non le manda a dire al Sindaco.

La questione oltre essere finita in carte bollate, risposte via mail Pec, ufficialmente è pubblica visto l’intervento dello stesso Introzzi sui social che ribadisce la questione e non ne vuole sapere di celebrare alcun evento.

La questione si sposta anche sull’utilizzo della panchina che verrà a suo dire posizionata davanti al Comune, ma non potrà essere utilizzata per questioni pratiche alle nuove leggi in vigore dal 2020.

La vicenda è sbalorditiva per i motivi e le divergenze tra Introzzi e Bisa che da tempo si scontrano su vari argomenti.

Forse questo argomento che ci vede tutti coinvolti dovrebbe essere momento di riflessione e di toni più sereni, mentre si alzano muri.

Bisa di suo non ci sta e passa la palla alla Redazione di Striscia la notizia chiedendo intervento per un fatto “grave”

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