“Il concerto ‘Con il cuore nello zaino’ richiama il peso umano, affettivo e morale dell’esperienza alpina. L’evento, dedicato alla memoria del maresciallo capo Sante Boscarello, alpino originario di Majano, rappresenta la vicenda di tanti friulani e Alpini del Novecento”.
Lo ha affermato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Cultura Mario Anzil, durante il concerto del Coro della Brigata Alpina “Julia” (’82-’83-’84), tenutosi nella Chiesa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo a Majano e inserito nel calendario delle manifestazioni del 50esimo anniversario del
Terremoto del 1976. “Musica, racconto e testimonianza si intrecciano per custodire e tramandare una vicenda personale che, attraverso la condivisione,
diventa patrimonio collettivo – ha continuato Anzil -. Il
concerto corale invita a riflettere sui valori della solidarietà,
della condivisione e dell’impegno verso gli altri, trasformando
il ricordo in un’esperienza artistica capace di coinvolgere e
sensibilizzare il pubblico. È un momento di memoria civile,
storica e familiare, che attraverso la forza della cultura
contribuisce a mantenere vivo il legame con il passato e a
trasmetterne il significato alle nuove generazioni”.
“Compito della cultura è anche quello di conservare e trasmettere
la memoria dei territori: eventi come questo aiutano le comunità
a riconoscersi nelle proprie radici” ha concluso Anzil.
Il concerto-racconto – diretto dal maestro Luca Bonutti, con
l’accompagnamento pianistico del maestro Glauco Venier e la voce
narrante affidata a Toni Capuozzo – è stato organizzato grazie al
supporto della Regione.
Alla serata hanno partecipato anche il sindaco di Majano Elisa De
Sabbata e il giornalista Fausto Biloslavo.




