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Simone Pelucchi

Protagonismo giovanile: Lo Snodo fa rete con Binario 24 e la Consulta di Appiano

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Creare connessioni, condividere esperienze e rafforzare il protagonismo giovanile: è con
questi obiettivi che l’associazione giovanile Lo Snodo ospiterà nelle prossime settimane,
presso la propria sede, due momenti di incontro con altre realtà giovanili del territorio: il 23
aprile con il progetto di attivazione giovanile Binario 24 di Olgiate e il 4 giugno con la
Consulta Giovani di Appiano Gentile.

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Gli incontri saranno momenti di confronto strutturato per favorire conoscenza e scambio di
esperienze. L’obiettivo è analizzare pratiche, criticità e punti di forza, mettendo a confronto
territori diversi e aprendo a possibili sviluppi e collaborazioni.

In questo percorso, un ruolo particolarmente significativo è rappresentato dall’incontro con il
progetto di attivazione giovanile Binario 24, sostenuto da Fondazione Cariplo e sviluppato
all’interno della stazione ferroviaria di Olgiate. Un’esperienza che, come Lo Snodo, nasce
dalla volontà di trasformare un luogo di passaggio in uno spazio vissuto, capace di generare
relazioni, iniziative e partecipazione. Un’affinità che riguarda non solo il contesto fisico, ma
anche l’origine progettuale: entrambe le realtà affondano infatti le proprie radici in un
investimento di Fondazione Cariplo orientato a promuovere il protagonismo dei giovani sui
territori.

Accanto a questo, il confronto con la Consulta Giovani di Appiano Gentile offrirà un punto di
vista diverso ma complementare, legato alle dinamiche di rappresentanza e partecipazione
giovanile in dialogo con le istituzioni locali. Due esperienze differenti, che proprio nella loro
diversità rendono lo scambio ancora più ricco e significativo.

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Al centro dei due confronti resta il protagonismo giovanile. Secondo i dati Eurostat, circa il
48% dei giovani europei tra i 15 e i 29 anni ha preso parte nell’ultimo anno ad azioni
concrete di cambiamento sociale, come la firma di petizioni e la partecipazione a
manifestazioni. È un segnale importante di attivazione diffusa, che tuttavia evidenzia anche
la necessità di rafforzare gli spazi in cui questa partecipazione può diventare stabile,
strutturata e radicata nei territori.


Lo Snodo ne è un esempio. L’associazione nasce infatti all’interno del progetto YouthLab,
promosso da Fondazione Cariplo, con l’obiettivo di favorire il protagonismo giovanile e
riconoscere i giovani non solo come destinatari, ma come attori dei processi di sviluppo locale. Un’impostazione che si riflette anche nelle attività dell’associazione, orientate a creare spazi concreti di attivazione, responsabilità e crescita.

«Abbiamo accolto con entusiasmo la proposta di incontrarci, perché crediamo che fare rete
tra realtà giovanili sia fondamentale.» Sottolinea Simone Pelucchi, presidente de Lo Snodo
«Mettere in relazione esperienze diverse significa valorizzare ciò che ciascuno porta e
generare nuove opportunità per il territorio. È un confronto reciproco che permette a tutti di
crescere e contaminarsi positivamente.»

Attraverso questi momenti, Lo Snodo conferma la propria volontà di investire nella
costruzione di relazioni e nella creazione di una rete sempre più ampia e consapevole,
continuando a cercare occasioni di incontro e confronto con altre realtà che condividono lo
stesso impegno.

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