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Rapina subita a Viareggio dal pilota Ferrari CHARLES LECLERC

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Nella prima mattinata di oggi i Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Viareggio,
supportati da militari del Comando Provinciale di Napoli, di Caserta e di Milano, hanno tratto in
arresto 4 persone, tre uomini ed una donna, in quanto destinatari di una misura cautelare restrittiva
richiesta da questa Procura della Repubblica ed emessa dal G.I.P. del Tribunale di Lucca.

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I quattro soggetti sono indagati a vario titolo per la rapina di un prezioso orologio compiuta a
Viareggio il 18.04.2022 ai danni del noto pilota automobilistico C. Ledere.

L’indagine condotta dai militari dall’Arma di Viareggio, protrattasi per diversi mesi, ha consentito di
ipotizzare la riconducibilità ai soggetti destinatari del provvedimento cautelare tanto l’ideazione che
l’esecuzionemateriale dell’episodio in questione, consistito nella sottrazione di un orologio realizzato
da una prestigiosa azienda svizzera ed il cui valore stimato risulta essere assai ingente.

L’attività investigativa dei Carabinieri di Viareggio, svolta mediante attività tecniche, l’acquisizione
di numerosissime immagini di videosorveglianza – sia pubblica che privata – e l’escussione di vari
testimoni con contestuali individuazioni fotografiche, ha consentito di ipotizzare la riconducibilità
della condotta – oltre ai due autori materiali della rapina, che utilizzavano uno scooter di grossa
cilindrata, intestato ad un prestanome – anche da altri due soggetti che avevano concorso nel reato e
segnatamente un uomo di 39 anni ed una donna di 29 anni, che viaggiavano a bordo di un suv locato
presso un autonoleggio di Napoli.
In particolare, la coppia a bordo dell’auto si ipotizza abbia fornito supporto ai complici che
viaggiavano sullo scooter occupandosi dapprima del pedinamento della vittima, avvenuto da Forte
dei Marmi fino a Viareggio, e poi agevolandone la fuga impedendo alla parte offesa – con varie
manovre – di inseguire i presunti complici negli istanti successivi alla consumazione del reato.
I soggetti attinti dallamisura, già gravati da specifici precedenti, ripartivano subito dopo la rapina alla
volta di Napoli.

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Gli accertamenti investigativi dei militari deH’Arma d! Viareggio, coordinati da questa Procura,
hanno consentito inoltre di raccogliere gravi e concordanti elementi di reità a carico di due degli
odierni arrestati anche in ordine ad una tentata rapina di orologio di pregio avvenuta a Forte dei Marmi
nella medesima serata ai danni di una giovane coppia, residente a Lucca, che mentre transitava a piedi
per le vie del centro storico fortemarmino sarebbe stata avvicinata da uno degli indagati, il quale con
violenza e percosse avrebbe cercato di strappare dal polso dell’uomo un orologio del valore di 40.000
euro, senza peraltro riuscire nell’intento vuoi per la resistenza posta in essere dalla vittima, vuoi a
causa dell’ intervento di alcuni passanti, giimti in difesa del giovane.


Inoltre, l’azione investigativa permetteva di acquisire una serie di elementi indizianti a carico di due
degli odierni destinatari di provvedimento cautelare anche in relazione ad una rapina consumata a
Forte dei Marmi ad Agosto 2021 ai danni di un turista di nazionalità francese che – con violenza e
sotto minaccia di una pistola, con la quale venivano anche esplosi in aria colpi che successivamente
si rivelavano “a salve” -subiva lo strappo dal polso del suo orologio del valore di 80.000 euro.

Valutati gli elementi e le fonti di prova, questa Procura della Repubblica ha richiesto ed ottenuto per
i quattro soggetti indagati – tutti originari del centro storico di Napoli – Ì1 provvedimento cautelare
della custodia in carcere. Nel corso dell’esecuzione della misura sono state inoltre effettuate
perquisizioni domiciliari delegate durante le quali sono stati rinvenuti e sequestrati – a carico dì uno
degli indagati – due orologi di pregio,sulla cui provenienza, allo stato non glustificarta, saranno svolti
ulteriori approfondimenti investigativi, nonché la somma in contanti di circa 23.000 euro.

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