Milano passa al PalaColombo con il punteggio di 76-80, al termine di una gara vera, fisica e decisa negli ultimi 60 secondi, pur priva di Ale Gentile. Ruvo resta a lungo davanti o a contatto, poi paga la freddezza ospite nei possessi finali. Il punteggio racconta bene l’andamento: Crifo avanti dopo 10’ (22-18), equilibrio all’intervallo con un secondo quarto in fotocopia (19-19), poi lo strappo lombardo nel terzo e il sorpasso definitivo nel finale, con un ultimo minuto fatto di errori risultati alla fine decisivi.
L’avvio è subito forte: Urania trova il primo canestro con Cavallero dopo rimbalzo offensivo e appoggio in area (0-2), Ruvo risponde con Ulaneo su assist di Brooks (2-2) e alza i giri. Nel cuore del primo quarto Milano prova a prendere inerzia con D’Almeida e Taylor, ma Ruvo resta aggrappata con Jerkovic e ancora Ulaneo, prezioso anche a rimbalzo offensivo. La Crifo trova poi ossigeno con il tiro pesante di Jerkovic, tripla costruita e finalizzata con freddezza (14-16) su assist di Miccoli: è la prima gemma del play abruzzese con la canotta Crifo. Il primo quarto si chiude 22-18.
Il secondo quarto si apre nel segno dell’equilibrio. Ruvo continua a trovare punti con continuità, soprattutto sfruttando il lavoro interno e i rimbalzi offensivi, mentre Milano risponde colpendo a difesa schierata. Cavallero è tra i più attivi per gli ospiti, trovando punti nel pitturato e costringendo spesso la difesa ruvese a collassare. La Crifo Wines però non perde mai il controllo emotivo della gara: Brooks continua a prendersi responsabilità offensive, mentre Jerkovic punisce una difesa milanese che concede spazio sul perimetro. Il quarto scorre senza strappi significativi. Milano prova un paio di volte a mettere la testa avanti con Taylor e Amato, ma Ruvo risponde colpo su colpo, sfruttando anche qualche errore ospite per correre in campo aperto. La gestione dei possessi resta ordinata e il parziale di 19-19 fotografa perfettamente l’andamento della frazione: squadre sempre a contatto, nessuno riesce a scappare. All’intervallo lungo Ruvo conserva il vantaggio sul 41-37.
Il terzo quarto segna invece il primo vero cambio di inerzia della partita. Dopo il 7-0 di parziale per la Crifo (47-40), la WeGreenit alza il livello difensivo e inizia a trovare canestri più rapidi, soprattutto nei primi secondi dell’azione. Taylor prende in mano l’attacco ospite, alternando penetrazioni e soluzioni dalla media, mentre Lupusor e Amato danno solidità sotto canestro.
Ruvo attraversa qualche minuto di difficoltà offensiva, fatica a trovare continuità e concede di più. I biancoblù però restano agganciati alla partita grazie alla fisicità di Ulaneo e alla capacità di Brooks di prendersi tiri complicati nei momenti di maggiore pressione. Il quarto vive di piccoli parziali, ma Milano riesce a chiuderlo avanti 60-61, completando il controbreak e portando l’inerzia dalla propria parte.
L’ultimo quarto si apre con Ruvo che rientra sul parquet determinata a rimettere le mani sulla partita. La Crifo Wines alza l’intensità difensiva e trova subito punti importanti con Pierre Brooks II, che attacca il ferro e riporta i biancoblù a contatto. Milano risponde affidandosi a Taylor, che tiene avanti Urania con una soluzione dal campo dopo un possesso gestito con pazienza.
La gara resta punto a punto. Ruvo trova il nuovo sorpasso grazie a una fase di grande energia: prima un canestro in area, poi la tripla di Anumba che vale il 72-71 e fa esplodere il PalaColombo. È il momento migliore dei padroni di casa, che sembrano poter indirizzare l’inerzia dalla propria parte.
Milano però non si scompone. Taylor prende nuovamente in mano l’attacco ospite e risponde con una penetrazione vincente che riporta avanti Urania. Ruvo resta agganciata e torna avanti con Brooks, che firma il 75-73 a pochi minuti dalla fine, premiando un possesso costruito con ordine contro la difesa schierata.
Il finale si decide su pochi episodi. Dopo un rimbalzo offensivo, Milano trova il canestro del controsorpasso ancora con Taylor (75-76), poi gestisce con lucidità i possessi successivi. Ruvo costruisce il tiro del possibile nuovo sorpasso, ma non riesce a concretizzare. Dall’altra parte Urania è precisa dalla lunetta e allunga sul 75-78.
Negli ultimi secondi la Crifo Wines prova l’ultimo assalto, ma la rimessa della speranza a 8″ dal termine finisce in una palla mestamente persa. A chiudere definitivamente i conti è Rogic, che firma il 75-80 conclusivo mettendo il sigillo sulla vittoria ospite.
La sirena certifica una sconfitta amara per Ruvo, maturata dopo un match che si poteva e doveva vincere. Ora le sconfitte di fila sono sei e domenica si va al Pala Dozza.


