Julian Assange non è un semplice giornalista d’inchiesta, ma un vero e proprio eroe dei nostri tempi. Il giornalista australiano fondatore di WikiLeaks è diventato il simbolo della lotta per la libertà di espressione, contro la corruzione dei governi e le menzogne sui crimini di guerra.
Più attuale che mai, dati i tempi di crescenti episodi di censura, la sua storia merita d’essere raccontata e diffusa il più possibile. Perseguitato con accanimento dalla giustizia statunitense con le accuse di spionaggio e diffusione di documenti riservati, Julian Assange è detenuto da quattro anni presso il carcere di massima sicurezza di Londra Belmarsh (definito la Guantanamo britannica). Oggi rischia l’estradizione agli Stati Uniti e 175 anni di ergastolo.
Il film Ithaka, diretto dal pluripremiato regista australiano Ben Lawrence, ripercorre la toccante vicenda di Assange portando in scena la lotta per la giustizia del padre di Julian, John Shipton. Ex costruttore oggi settantaseienne, Shipton gira il mondo con la compagna di Assange Stella Moris per portare la sua testimonianza e sensibilizzare autorità, celebrità e comuni cittadini sulla liberazione di Julian, che oggi versa in gravi condizioni di salute.
Il tour italiano di Ithaka è iniziato il giugno scorso a Montano Lucino (Co) grazie all’impegno dell’associazione Como for Assange presieduta da Lorena Corrias, instancabile sostenitrice della lotta per la liberazione di Assange e dopo aver toccato molte altre città d’Italia arriva a Saronno (VA). A Saronno la proiezione è stata organizzata dalla sezione Lombardia del movimento politico Alternativa, dalle associazioni Attac Italia e da Como for Assange.

