Per chi ha solo un poco di memoria questa storia viene raccontata ogni volta in un modo differente a seconda del momento e di chi la scrive.
Soprattutto i SANTI esterni al Comune di Asso cambiano ma questo non stupisce, piuttosto bisognerebbe chiedersi il PERCHÈ.
CERTO È che se la soluzione finale per l’apertura della strada da Scarenna a Caslino sarà quella che oramai è in dirittura di arrivo lo si deve all’ultimo Sindaco di Asso, Tiziano Aceti, che non solo ha dovuto confrontarsi aspramente con ingerenze esterne tipo quella della ex Presidente della Comunità Montana del Triangolo Lariano Patrizia Mazza che ha fallito totalmente nel suo compito istituzionale sia quello proprio che quello di rappresentante sul territorio di un noto gruppo di potere che parte da Milano per passare per Erba e quindi per la CMTL.
Tenere il punto fermo su una SOLUZIONE DI BUONSENSO equidistante dal progetto devastante per il territorio della Signora Patrizia Mazza e dai sogni utopici degli ambientalisti e del Circolo Ilaria Alpi i cui interventi sono tutti uguali tra loro : NON FARE NULLA !
La strada sarà riaperta sul vecchio tracciato, dove la tradizione l’aveva collocata, rispettosa della piana di Scarenna e con accorgimenti moderni per rendere inoffensive le possibili frane future.
Tiziano Aceti ha mantenuto ferma l’autonomia del Comune di Asso non solo dalle ingerenze esterne ma anche dai tradimenti interni di alcuni consiglieri della Sua maggioranza che per loro motivi personali hanno deciso di corrompere la maggioranza di Aceti fino alla inutile farsa di un inutile commissariamento di pochi mesi.
La strada si farà.
E ci si augura che i cittadini sovrani permettano a Tiziano Aceti di portare a termine quanto iniziato con una squadra di maggioranza più leale ed interessata a servire il paese di Asso più che apparire su social e stampa locale.
Dario Gobbi Assowebtv
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