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L'assessore Scoccimarro interviene in Consiglio regionale

TAGLIAMENTO: Scoccimarro “iter opere partira’ nelle prossime settimane” collaborazione e condivisione sul territorio

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“L’iter per affidare gli incarichi per redigere i primi documenti previsti dal Codice degli appalti, ovvero il Documento di fattibilità e il Documento di indirizzo della progettazione del ponte-traversa di Dignano, partirà nelle prossime settimane con fondi già stanziati (1,7 mln) e durerà circa sei mesi. Contemporaneamente, nei primi mesi del prossimo anno, con fondi stanziati con la legge di stabilità (2mln), partirà la stessa procedura per l’altra opera di laminazione prevista dal Piano a Madrisio-Varmo. Queste procedure impegneranno tutto il 2025 e solo una volta redatti questi documenti sarà possibile affidare le progettazioni definitive delle opere che quindi partiranno nel 2026. Le procedure di affidamento dureranno circa sei mesi e poi per redigere i progetti definitivi delle opere ci vorrà almeno un anno: durante questo periodo verrà garantito come sempre il confronto e la massima condivisione con il territorio”.

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È il cronoprogramma delle opere previste dal Piano gestione rischio alluvioni del fiume Tagliamento che l’assessore regionale alla Difesa dell’Ambiente Fabio Scoccimarro ha reso noto nel corso dell’approvazione della mozione per l’attivazione di un confronto tecnico presso l’Autorità di bacino distrettuale delle Alpi orientali per un’audizione sugli interventi previsti nel Piano.

Accolti i due emendamenti che impegnano la Giunta a richiedere ai Comuni interessati dalle opere sul Tagliamento una lista di 5 esperti e professionisti che pervenga entro il 31 dicembre 2024 alla Direzione ambiente e a promuovere un’audizione da tenersi entro febbraio 2025 presso l’Autorità di bacino di esperti e professionisti indicati dai Comuni per favorire la migliore comprensione degli interventi previsti nel Piano. Le audizioni in

Autorità di bacino dei tecnici indicati dai Comuni saranno utili

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alla redazione dei documenti di fattibilità.

Rispondendo alle osservazioni delle opposizioni, Scoccimarro ha

ribadito che “così come è oggi il Tagliamento farà danni” e come

tutte le opere di mitigazione del rischio idraulico del

Tagliamento non sono fine a sé stesse, ma possono essere

un’opportunità, garantendo il massimo ascolto e confronto.

A tal proposito, Scoccimarro ha dichiarato di “non comprendere

come con tutta la disponibilità al confronto ci sia qualche

consigliere che specula o mi definisce ‘imbarazzante’:

evidentemente spera, rincorrendo questo o quel comitato per

raccogliere un pugno di voti che implementi le sue esigue

preferenze”.

“Imbarazzante e preoccupante dal punto di vista sociale sarà

casomai – ha affermato l’assessore – la posizione di cavalcare la

protesta di quelli del ‘No a tutto’, tentando ad ogni occasione

che si presenta di inasprire i toni, di aumentare deliberatamente

la pressione sociale su una questione tecnica in cui peraltro il

sottoscritto ha una responsabilità condivisa con tutti gli Enti

locali, regionali e nazionali che partecipano alle ideazioni e

agli iter progettuali. Questa mozione di oggi, condivisa con gli

uffici tecnici va nel senso che ho sempre auspicato, ovvero di

massimo confronto con il territorio, dando ai miei uffici

indirizzi precisi e fondi per garantire la massima

professionalità e il più alto livello di esperti al servizio

della sicurezza delle persone e delle infrastrutture”.

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