La TAV Treviglio conquista una nuova vittoria con la Paffoni Omegna, come all’andata, e in
classifica stacca i piemontesi, anche in virtù del 2-0 nel confronto diretto. Con una gara condotta per
39 minuti, i biancoverdi conducono anche con 16 lunghezze di margine, ma dopo il pareggio dei
piemontesi, sprintano nei 5′ finali. Prestazione da incorniciare per Marciuš (17 punti e 15 rimbalzi),
supportato da Restelli (18) e Reati (5/8 da tre). Ma è protagonista anche Anchisi, gettato nella mischia
nei minuti conclusivi.

Lo starting five di Villa, con le assenze perduranti di Rossi e Galassi, è ormai quello con Rubbini,
Restelli, Reati, Taflaj e Marciuš. I piemontesi, con Di Meco in panchina, ma indisponibile, partono
con Trapani, Baldini, Brekic, Casoni e Sacchettini. Il piglio dei padroni di casa è quello giusto:
Marciuš da sotto (2/2) e Reati dall’arco (2/2), innescati da Taflaj obbligano Eliantonio al primo
timeout: 10-2 (3′). Brekic sblocca i suoi, Trapani riavvicina i piemontesi (16-11), ma Restelli mette
due triple di fila e Agostini firma il +13: 24-11 (8′). Nel finale di periodo Piccirilli dimezza il ritardo
e al 10′ è 26-19.
La seconda frazione vive molti aspetti identici alla prima: ottimo avvio dei padroni di casa con Morina
e Agostini e immediata sospensione della panchina rossoverde (30-19 al 12′). Balanzoni e Baldini
riportano gli ospiti a -7: 31-24 (14′). La TAV torna a dettare il ritmo con Reati che colpisce dalla
lunga, Marciuš che ne mette 5 di fila e Rubbini che trasforma un “and one”: 11-2 di parziale e massimo
vantaggio sul 42-26. Ma anche prima della seconda sirena, i piemontesi con Trapani (tripla e
penetrazione) rosicchiano sei lunghezze: 42-32 a metà match.
Con il cambio campo, sembra mutare anche il ritornello. Reati, sempre da tre, firma l’ultimo vantaggio
in doppia cifra (47-36). Trapani e Brekic portano la Paffoni a un solo possesso di ritardo: 49-47 (26′).
Treviglio fatica a trovare la via del canestro dal campo (5/13 nella terza frazione) e allora si affida ai
liberi di Restelli, che sfrutta anche un tecnico alla panchina Fulgor, e Marciuš: 54-49 al 27′.
Sacchettini arriva addirittura al -1 (54-53), ma la reazione di Restelli e Reati, autori di due triple
consecutive, ristabilisce le distanze (60-53), prima del 2+1 di Trapani che chiude il quarto: 60-56.
Dopo un avvio dell’ultimo periodo a rilento (62-58) al 33′, la TAV perde capitan Reati a causa di
quarto e successivo tecnico per proteste. Brekic converte dalla lunetta e Antelli mette Omegna di
nuovo in scia: 62-61. Restelli colpisce dall’arco, ma Brekic segna il canestro della seconda parità
(dopo lo 0-0 iniziale) al 35′: 65-65. Dopo un precedente 0/2 di Taflaj, sono ancora i liberi a venire in
soccorso al quintetto di Villa. L’albanese non fallisce il secondo viaggio in lunetta (2/2), Rubbini fa
3/4 e al 37′ ci sono nuovamente due possessi di margine: 70-65. È una tripla di Anchisi ad infiammare
il PalaFacchetti: 73-65 (38′). Omegna non ha più l’energia necessaria e nei 5′ finali trova solo 3 punti
dalla lunetta con Trapani. È di Marciuš il canestro che manda i titoli di coda al confronto: 77-68 alla
sirena finale, terza vittoria di fila per i trevigliesi.
La nuova vittoria della TAV su Omegna consegna un vantaggio importante nella sfida tra biancoverdi
e piemontesi: il team di Villa ha il 2-0 nel confronto diretto, oltre che due punti in più (36 a 34) e due
gare in meno. Treviglio si assesta così in quinta posizione, in compagnia di Assigeco Piacenza e
Legnano, entrambe da affrontare nell’ultimo mese di stagione regolare. Il prossimo turno vedrà la
TAV impegnata in trasferta: domenica 29 marzo, con inizio alle 18:00, i biancoverdi saranno di scena
al PalaTerme di Montecatini, ospiti degli Herons allenati dall’ex CT Meo Sacchetti.
TAV Treviglio-Paffoni Omegna 77-68 (26-19, 16-13; 18-24, 17-12)
TAV: Rubbini 6, Restelli 18, Reati 15, Taflaj 9, Marciuš 17; Morina 4, Agostini 5, Zanetti, Anchisi
3; Daccò ne, Ronchi ne, Rossetti ne. All. Villa.
Paffoni: Trapani 19, Baldini 5, Brekic 20, Casoni, Sacchettini 2; Balanzoni 8, Antelli 5, Voltolini,
Piccirilli 9; Di Meco ne, Angelori ne. All. Eliantonio.
Arbitri: Rubera di Bagheria (PA), Formica di Roma, Bernardi di Cantù (CO).



