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Da sinistra Francesco Martines e Massimo Mentil (Pd)

TRIESTE: ASSESTAMENTO. IV COMM/4: OK A INFRASTRUTTURE, 62 MLN A TANGENZIALE UD

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Una lunga carrellata di norme, interventi specifici e integrazioni alle tabelle finanziarie.

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L’esame degli articoli della manovra di Assestamento di competenza dell’assessore alle Infrastrutture, Cristina Amirante, ha impegnato i consiglieri della IV Commissione per due ore abbondanti e si è concluso con un voto-fotocopia rispetto a quel che era successo in Seconda in mattinata: lo scontato sì dei gruppi di Centrodestra e l’astensione delle opposizioni, certificati dal presidente Alberto Budai (Lega).

Amirante ha dapprima elencato le poste principali della manovra. La più corposa è quella che va a finanziare i maggiori costi dovuti a due anni di valutazione di impatto ambientale della angenziale sud di Udine: si tratta di 62 milioni di euro. Di rilievo anche lo stanziamento di 20 milioni per l’acquisto delle cosiddette “scuole innovative” dell’Inail a Rivignano-Teor, Gemona e Ruda, una scelta che ha suscitato molte richieste di chiarimento da parte dei commissari, in particolare da Enrico Bullian del Patto per l’Autonomia-Civica Fvg. Un contributo straordinario di 2 milioni al Cosef servirà poi alla manutenzione dello scalo ferroviario di Osoppo, mentre un’altra norma consentirà ai Comuni sopra i 30mila abitanti di ampliare i parcheggi di interscambio modale.

Ha suscitato interesse e domande anche la misura che fornirà ai Comuni contributi per riqualificare aree dismesse, con l’obbligo di prevedervi interventi di edilizia sociale. Un intervento apprezzato in modo particolare dai consiglieri Francesco Martines Pd), Giulia Massolino (Patto-Civica) e Serena Pellegrino (Avs),

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che hanno chiesto all’assessore di precisarne i contorni.

Tra gli altri macro-interventi, vanno segnalati i 10 milioni per

l’ammodernamento dei treni Etr regionali e i 6 milioni all’anno,

dal 2026 al 2030, per realizzare il bando di gara del trasporto

marittimo stagionale, dopo aver verificato il

sottodimensionamento del contratto di servizio del tpl marittimo.

Quanto alle politiche abitative, il sostegno alle locazioni viene

integrato con ulteriori 8 milioni, mentre 3 milioni in più

saranno assegnati alle Ater.

L’edilizia scolastica vede invece la divisione di una torta da 27

milioni tra l’Edr di Udine (poco meno di 11 milioni), Pordenone

(11 mln) e Gorizia (5,2 mln). Altri 7 milioni andranno a

integrare il bando fotovoltaico, mentre a Fvg Strade verranno

assegnati 10 milioni per le manutenzioni straordinarie dei piani

viabili, a cui si aggiungono 8 mln per la manutenzione dei

guard-rail e 4,5 per la manutenzione dei ponti. Otto milioni

finiranno agli enti locali tramite il bando asfalti, mentre 7

milioni serviranno a un intervento specifico, il completamento

del castello di Colloredo.

Andrea Carli (Pd) è stato il primo a intervenire, ringraziando

l’assessore per l’attenzione al suo territorio di provenienza con

opere come il ponte ciclabile sul Colvera e chiedendo

informazioni sullo scorrimento della graduatoria relativa al

bando sugli scuolabus. Bullian ha poi chiesto informazioni sul

bando per il trasporto marittimo, mentre la consigliera

Pellegrino è tornata sull’intervento per le scuole Inail, sulla

tangenziale sud di Udine e in generale sul problema dei

collegamenti tra località dell’hinterland e capoluoghi, con uno

specifico riferimento alle linee tra Tavagnacco/Feletto e Udine,

per le quali ha invocato l’allargamento del servizio ordinario di

trasporto pubblico locale. “Non è così facile – le ha risposto

Amirante – in quanto tra urbano ed extraurbano le regole sono

diverse, ma si potrebbero sperimentare soluzioni miste”.

Il già citato Martines ha lodato gli investimenti sulla viabilità

ciclistica, portando l’esempio del passaggio a Palmanova di

60-70mila ciclisti all’anno, mentre Massolino ha espresso dubbi

sull’utilizzo di mezzi a idrogeno nel settore dei trasporti.

Sollecitata da alcuni consiglieri, l’assessore ha infine

approfondito le ragioni del finanziamento ai privati per

consentire una verifica strutturale degli edifici dopo il crollo

che si è verificato al Villaggio del Pescatore di Duino Aurisina,

“una situazione che ci preoccupa molto”, ha detto.

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