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Furio Honsell (Open Sinistra Fvg)

TRIESTE: HONSELL (OPEN): “VERGOGNOSA CANCELLAZIONE DELL’OSSERVATORIO SUL CAPORALATO”

Il consigliere regionale Furio Honsell critica la cancellazione dell’Osservatorio regionale contro il caporalato in agricoltura, istituito nel 2025 su iniziativa di Open Sinistra Fvg. Accusa la maggioranza Fedriga di aver eliminato uno strumento di prevenzione e tutela dei lavoratori, nonostante le richieste dei sindacati e le recenti denunce di sfruttamento, anche nei vigneti regionali. Honsell giudica inaccettabile la giustificazione del voto favorevole all’istituzione come errore e chiede alla maggioranza di assumersi la responsabilità politica della decisione.

“Esprimiamo profonda indignazione pe l’approvazione, da parte della maggioranza Fedriga, dell’emendamento del consigliere Maurmair alla manovrina autunnale, che cancella l’Osservatorio regionale per il contrasto al caporalato in agricoltura. È una decisione vergognosa, un atto

di gravissima irresponsabilità politica e morale, che segna un pesantissimo arretramento sul piano della civiltà e della tutela dei diritti dei lavoratori”.

Così in una nota il consigliere regionale Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) che aggiunge: “Ancora più sconcertante è che quell’Osservatorio fosse stato istituito nel luglio 2025 grazie a un nostro emendamento, approvato anche dalla stessa maggioranza che oggi lo ha cancellato. Si trattava di uno strumento

fortemente voluto e richiesto dalle organizzazioni sindacali e,

dopo averne ottenuto l’istituzione, abbiamo continuato a

impegnarci per dargli concretamente gambe, sollecitando più volte

la Giunta affinché l’Osservatorio diventasse finalmente

operativo”.

“Ma ciò che lascia davvero senza parole – sottolinea Honsell – è

la giustificazione fornita in Aula dallo stesso Maurmair, che ha

dichiarato che quel voto favorevole sarebbe stato espresso per un

errore. Una spiegazione che rende questa vicenda ancora più

vergognosa. Per oltre un anno quella disposizione è rimasta in

vigore e oggi si pretende di giustificarne la cancellazione

sostenendo di averla votata per sbaglio: ci chiediamo con quale

serietà e senso di responsabilità venga esercitata la funzione

legislativa e quale credibilità possano avere gli impegni assunti

da questa maggioranza”.

“È particolarmente grave – prosegue il consigliere – che questa

decisione sia stata assunta nonostante il presidio tenutosi oggi

davanti al Consiglio regionale, al quale hanno partecipato

rappresentanti della Cgil, e le ferme prese di posizione di

cittadine e cittadini, associazioni e realtà impegnate nella

difesa dei diritti dei lavoratori. In una regione in cui le

indagini della magistratura hanno portato alla luce gravissimi

episodi di caporalato, anche nei nostri vigneti, la maggioranza

ha scelto di cancellare uno strumento di prevenzione e

monitoraggio, ignorando le preoccupazioni di chi si batte contro

lo sfruttamento: è una scelta che giudichiamo politicamente e

moralmente indifendibile”.

“Ci chiediamo – continua Honsell – quale fastidio potesse

arrecare un Osservatorio che avrebbe dovuto garantire maggiore

trasparenza sulle condizioni dei lavoratori. Perché cancellarlo

prima ancora di averne valutato seriamente l’efficacia? E

soprattutto, come si può pensare di liquidare una questione tanto

grave con la giustificazione di un voto espresso per errore? Non

siamo di fronte a una banale svista, ma alla cancellazione di uno

strumento di tutela dei diritti fondamentali”.

“La maggioranza Fedriga – conclude l’esponente di Open Sinistra

Fvg – ha dato oggi una pessima prova di sé, dimostrando una

leggerezza istituzionale sconcertante su una questione che

riguarda la dignità delle persone più fragili e vulnerabili. È

una pagina nera per le istituzioni regionali, uno schiaffo alle

organizzazioni sindacali e un’offesa a chi subisce

quotidianamente condizioni di sfruttamento. Di questa scelta la

maggioranza dovrà assumersi fino in fondo la responsabilità

politica di fronte ai cittadini, senza nascondersi dietro la

scusa di un errore”.

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