Si è tenuto oggi in sede regionale il primo incontro del tavolo istituzionale sulla situazione dello stabilimento Molex Zetronic di Padova.
All’incontro, richiesto dalle parti sindacali, convocato dall’Assessore regionale al lavoro Elena Donazzan e coordinato da Giuliano Bascetta dell’Unità di crisi aziendali regionale, hanno partecipato la direzione lavoro regionale, le parti sindacali FIOM CGIL e UILM UIL con in rappresentanti dei lavoratori, l’azienda Molex Zetronic assistita da Confindustria Padova e dallo studio legale Baker McKenzie, Bartosz Jalowiecki responsabile per l’Europa delle relazioni governative e istituzionali di Koch Industries e Gabriele Cirieco consulente Molex per le relazioni governative e istituzionali in Italia.
L’incontro ha avuto l’obiettivo di definire i cardini di un percorso condiviso tra le Parti sociali e l’azienda al fine di risolvere la situazione dello stabilimento padovano, specializzato nella produzione di componentistica per il settore automotive, che conta oltre 140 addetti ed è stato di recente dichiarato oggetto di alienazione della multinazionale statunitense Molex che a sua volta fa parte di Koch Industries, colosso industriale americano.
“Condivido lo stato d’animo dei lavoratori, la decisione di una multinazionale importante come Molex di dismettere uno stabilimento che peraltro è un ‘gioiello’ dal punto di vista produttivo ci lascia sempre con l’amaro in bocca. Nel rammarico di non aver ottenuto un ripensamento da parte dell’azienda abbiamo però apprezzato la trasparenza e la celerità con cui sta avviando il processo di ricerca di un subentrante per lo stabilimento” afferma l’assessore regionale Elena Donazzan. Nell’incontro di oggi sono stati fugati dubbi e perplessità dei lavoratori in merito al monitoraggio del processo di ricerca e valutazione delle proposte e delle offerte che sarà effettuato dal tavolo in sede istituzionale con il supporto della nostra Unità di crisi aziendali. Le parti sindacali e l’azienda oggi hanno confermato l’obiettivo condiviso di salvaguardare la continuità produttiva e occupazionale, obiettivo promosso anche dalla Regione che pone la priorità di tutelare il lavoro e le competenze delle persone e delle industrie”.
Il prossimo tavolo di monitoraggio è previsto per il 4 aprile.



