SCARENNA – Un’opera fondamentale per dare respiro alla viabilità della Vallassina e garantire la massima sicurezza a automobilisti e residenti. Questo il focus del punto stampa e del sopralluogo tecnico che ha visto protagonisti l’assessore all’Università, Ricerca e Innovazione di Regione Lombardia Alessandro Fermi, il Presidente della Comunità Montana del Triangolo Lariano Danilo Bianchi, insieme ai sindaci e agli assessori dei Comuni di Caslino d’Erba – sindaco Marco Colombo, Canzo e Asso – sindaco Mirko Donadini Pina.
Al centro dell’incontro, lo stato di avanzamento dei complessi lavori di messa in sicurezza e ripristino della strada di collegamento tra Caslino d’Erba e la frazione di Scarenna (Asso).



Il cronoprogramma: fine lavori tra settembre e novembre
I tecnici e i rappresentanti istituzionali hanno confermato che i cantieri stanno procedendo secondo la tabella di marcia. L’orizzonte temporale per la riapertura definitiva e il termine dell’intervento è stimato tra la fine di settembre e il mese di novembre. Un traguardo atteso che restituirà al territorio un’arteria stradale strategica.
Alessandro Fermi – Assessore all’Università, Ricerca e Innovazione di Regione Lombardia, sopralluogo sulla strada Caslino d’Erba – Asso
Danilo Bianchi – Presidente della Comunità Montana del Triangolo Lariano, sopralluogo sulla strada Caslino d’Erba – Asso
Un’opera strategica contro il traffico domenicale
La direttrice Caslino-Scarenna non è solo una via di comunicazione locale, ma rappresenta una vera e propria valvola di sfogo fondamentale per l’intera Valle. La sua riapertura permetterà di alleggerire sensibilmente la rete viaria principale, evitando i pesanti intasamenti automobilistici che si creano regolarmente, in particolare durante il traffico del fine settimana e della domenica, quando la zona è meta di visitatori e turisti.
Tecnologia e sicurezza: semafori intelligenti e sensori frane
Il vero fiore all’occhiello dell’intervento riguarda la sicurezza idrogeologica. La strada è stata infatti dotata di un sistema tecnologico di monitoraggio d’avanguardia:
- Sensori di caduta massi: Installati lungo i versanti più critici, sono in grado di rilevare in tempo reale qualsiasi movimento o distacco di materiale roccioso.
- Semafori d’emergenza automatizzati: In caso di potenziale pericolo o attivazione dei sensori, il sistema farà scattare immediatamente il semaforo rosso, bloccando il transito delle auto prima che si verifichino incidenti.
Sinergia istituzionale e finanziamenti
Un cantiere di questa portata è stato reso possibile grazie a un importante lavoro di squadra e al sostegno economico degli enti superiori. L’opera è stata infatti interamente finanziata da Regione Lombardia e dalla Comunità Montana del Triangolo Lariano, a dimostrazione della massima attenzione riservata alla sicurezza dei trasporti e alla tutela dei piccoli comuni montani.
“La sicurezza dei nostri cittadini e la fluidità della viabilità sono priorità assolute,” hanno commentato i rappresentanti istituzionali a margine del sopralluogo. “Grazie alla tecnologia dei sensori e al polmone viabilistico che questa strada rappresenta, la Vallassina compie un decisivo passo in avanti.”


