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440mila euro dalla Regione per la sicurezza del territorio. Il PD: “Risultato concreto per i cittadini, ma il Comune di Como resta assente

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Valbasca e Monte Goi: 440mila euro dalla Regione per la sicurezza del territorio. Il PD: “Risultato concreto per i cittadini, ma il Comune di Como resta assente. Monitoreremo il corretto svolgimento dei lavori e la loro idoneità al territorio interessato”

Grande partecipazione di pubblico alla serata di presentazione dei lavori di messa in sicurezza e riqualificazione previsti per le aree della Valbasca e del Monte Goi, situati nel Parco Regionale della Spina Verde. Gli interventi saranno finanziati grazie a uno stanziamento complessivo di 440.000 euro (400 mila euro in sede di assestamento di bilancio cui si sono aggiunti altri 40 mila euro assegnati al Parco dalla Giunta). Questo stanziamento è frutto del lavoro svolto in Consiglio Regionale dal consigliere Angelo Orsenigo. 

La serata si è aperta con il commosso ricordo di due figure storiche del territorio e dell’impegno civile, Mariuccio Orsenigo e Severino Proserpio, tratteggiati rispettivamente da Luca Gaffuri e Luigino Nessi.

1) L’impegno politico e i fondi ottenuti. 

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Francesco Finizio (PD Como) ha ripercorso il lavoro svolto dal Partito Democratico dal luglio 2023 a oggi: un’attività costante di ascolto dei cittadini e pressione nelle istituzioni per contrastare il rischio idrogeologico e d’incendio.

“Questo stanziamento è la prova che un’opposizione seria, radicata sul territorio e focalizzata su temi concreti, può ottenere risultati fondamentali per la vita delle persone”, ha dichiarato il consigliere regionale Orsenigo che ha poi dettagliato la genesi dei fondi: 400.000 euro stanziati a luglio 2025 (assestamento di bilancio) e ulteriori 40.000 euro a novembre (assegnati dalla giunta al Parco nel bilancio di previsione). “In un’epoca di crisi climatica, non possiamo limitarci a gestire le emergenze. La Regione Lombardia investe ancora troppo poco nella prevenzione, una scelta miope che mette a rischio polmoni verdi vitali per la salute psicofisica dei cittadini” ha proseguito. 

2)Le critiche all’amministrazione comunale

Nota dolente della serata è stata l’assenza dei rappresentanti del Comune di Como. Orsenigo e Finizio hanno stigmatizzato il disinteresse di Palazzo Cernezzi. “Mentre il Comune capoluogo risponde con un atteggiamento pilatesco e dimostra di non conoscere il territorio, ringraziamo il Comune di Lipomo, presente con il vicesindaco e consigliere provinciale Gianluca Leo, per l’attenzione dimostrata” ha dichiarato Finizio.

3)Il cronoprogramma dei lavori

Il Presidente del Parco Spina Verde, Casati, insieme ai tecnici incaricati, ha illustrato il progetto: i lavori inizieranno a ottobre 2026 per concludersi nella primavera del 2027. Anche Casati ha sottolineato l’urgenza di investire in prevenzione 

evidenziandone per tutelare al meglio luoghi verdi come questo così vicini alla città, amati, frequentati e molto importanti per la salute psicofisica delle persone. 

“Regione Lombardia investe troppo poco in prevenzione” ha dichiarato. 

4) Il dialogo con i cittadini. 

Numerosi gli interventi dal pubblico, in particolare dai residenti e dai gestori del locale “La Polveriera”, preoccupati per la fragilità della Valbasca dopo l’alluvione del settembre 2025. 

I cittadini hanno chiesto tempi certi per la messa in sicurezza delle aree più colpite della Valbasca. 

5) Fare rete per il territorio

Il segretario cittadino Daniele Valsecchi ha sottolineato l’importanza del metodo di lavoro adottato: “Stasera abbiamo dimostrato che fare rete tra cittadini, esperti, enti e politica è possibile e necessario. Continueremo a monitorare ogni fase dei lavori e a portare la voce della cittadinanza nelle sedi istituzionali, sopperendo alle lacune di un’amministrazione comunale sempre più distante dai bisogni reali”.

6) La verifica dei lavori 

Siamo nelle fasi finali di perfezionamento del progetto e dello studio di fattibilità: vigileremo affinché i lavori siano eseguiti a regola d’arte, rispettando i tempi e le peculiarità del territorio. Come esponenti del PD, ci attiveremo da subito affinché si intervenga con urgenza in via Valbasca per la messa in sicurezza dell’area.

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