COVID: “IL PUNTO DI NON RITORNO” PER NON DIMENTICARE

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Dal 2020 molti di noi passavano ore davanti alla televisione ad ascoltare e vedere grafici che riguardavano il Covid, ascoltavano “esperti” virologi finiti poi a cantare “buon Natale”. Ad oggi rimangono dubbi e domande, ancora senza risposte. Frasi come “andrà tutto bene” – “nessuno rimarrà indietro” – “vacciniamoci per stare uniti” e così via, non vengono ripetute dagli stessi attori, bensì ignorano e dimenticano di averle dette.

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Il web però è sarcastico, cinico e vendicativo, come quelle che un tempo venivano definiti i “no vax” che rifiutarono il vaccino non testato e che oggi fa discutere ancora.

E’ notizia di questi giorni che la Francia risarcirà che ha avuto reazione avverse, l’Italia no, tiene tutto nascosto (forse per vergogna)

Il web si scatena e propone una canzone che racconta qualcosa che ha visto tutti i protagonisti. I vaccinati convinti dalla televisione e dai virologi e i non vaccinati, quelli brutti, sporchi e cattivi, definiti “attivisti” – “malpensanti” e chissà quanti altri epiteti…Delegittimare per atteggiarsi a salvatori della Patria. Ridiamoci su e ascoltate “Bocca di rose” diventata “Furia no vax” di De Andrè

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