Dopo poco più di due anni di amministrazione Caprani lo stesso Sindaco di Erba nel Consiglio Comunale dello scorso lunedì 28 ottobre rivolgendosi ad una Consigliera di minoranza ha domandato alla stessa : “Mi dica Lei come posso fare in modo che gli uffici comunali funzionino e facciano il loro lavoro”. La Consigliera ha giustamente risposto che nel lavoro che fa Lei sa come sono organizzati per far funzionare le cose da fare e che di far funzionare gli uffici comunali se ne deve occupare il Sindaco. In tutti gli anni precedenti mai si era sentito un Sindaco di Erba dichiarare di non essere in grado di far funzionare gli uffici comunali. Ovviamente l’attuale Sindaco non essendo né espressione della società civile di Erba né soggetto con un adeguato curriculum per gestire una città delle dimensioni di Erba è convinto, per autoassolversi, che le colpe siano tutte degli altri dimostrando così di non essere un leader oltre che non essere capace di guidare la macchina amministrativa a lui affidata. Del resto basta guardare il curriculum ed il modo con cui è stato scelto l’attuale Sindaco, non per competenza ma per fedeltà ai partiti con cui milita. Basta una veloce ricerca in rete per trovare le motivazioni della agitazione dei lavoratori del Comune di Erba risalente a diversi mesi fa. Perdita di competenze interne, dimissioni obbligate all’ufficio lavori pubblici, trasferimenti interni di personale in altri settori e via di seguito. Il Comune di Erba non è certo paragonabile al Comune di Barni o alle dimensioni aziendali in curriculum al ragioner Caprani, per citare gli ultimi Sindaci di Erba né la dottoressa Airoldi né la dottoressa Tili avevano mai avuto di questi problemi. Ma ciò che stupisce più di tutto è che invece di trovare soluzione a questo grave problema lo si evita delegando altri di svolgere le funzioni proprie degli Uffici Comunali. Se fino a due anni fa, consentitemi la metafora, il Comune era in grado di impastare e cuocere il suo pane quotidiano ora è diventato una mera rivendita di pane prodotto altrove. Ma naturalmente, Sindaco e maggioranza, non si assumono le loro responsabilità di conservare ciò che hanno avuto in affidamento dai cittadini, no ! Semplicemente danno la colpa a chi gerarchicamente è dipendente da loro. Il che, proprio lunedì sera, quando si celebrano le capacità imprenditoriali delle aziende storiche erbesi, stride parecchio. Quante volte abbiamo sentito pronunciare la formula : “Noi siamo quelli del fare” da parte di questa amministrazione politica, pare proprio siano quelli del “Comperare coi soldi del Comune quello che fanno altri perché il Comune non riesce a farlo.” Semplicemente assurdo. Ed i Consiglieri di maggioranza ? Compatti, fedeli, acritici. Si vota come da indicazione gerarchica senza discutere. Mi auguro che tutto ciò sia compreso dagli elettori in cui risiede la sovranità democratica e che, tra tre anni, qualcuno capace ricostruisce da capo il Comune di Erba. E questo non è discorso di destra o sinistra ma di capacità del comandante in capo, capacità che non è atteggiamento ma sostanza che i fatti dimostrano. . Dario Gobbi Assowebtv
ERBA: DAVVERO SERVE UN CURRICULUM PER GESTIRE UN COMUNE OPPURE “BASTA LA PAROLA”
- Tempo di lettura:3 min di lettura
- Autore dell'articolo:asso_tv
- Articolo pubblicato:2 Novembre 2024
- Categoria dell'articolo:Politica / Triangolo Lariano
- Commenti dell'articolo:0 commenti
Potrebbe anche piacerti
MAGREGLIO: AL GHISALLINO RISTORANTE ENTRA UN NUOVO DIRETTORE
COMO: IL SINDACO SUI SOCIAL NON ARGOMENTA SUI CILIEGI MA DIVAGA SUGLI OSPEDALI – DIALOGO IMPOSSIBILE
CASLINO D’ERBA: CULTURA MODA PREZZEMOLINI SALTI IN BANCO GIOCOLIERI FORZA ITALIA E POI IL PAESE CHE URGE DELLE RISPOSTE CONCRETE
TAVERNERIO: ORARIO E APERTURE UFFICIO ANAGRAFE NEL MESE DI AGOSTO

