La polemica sui ciliegi abbattuti e la conseguente sospensione imposta dal TAR Lombardia alla delibera comunale hanno acceso un nuovo, inatteso fronte di scontro nel dibattito politico comasco.
Il Sindaco, Alessandro Rapinese, ha affidato ai suoi canali social una replica alla decisione del Tribunale, ma il contenuto del post ha sollevato più di una critica, venendo bollato dagli osservatori come un evidente tentativo di “buttare la palla in tribuna”.
L’oggetto del contendere, come noto, è la decisione del TAR di bloccare temporaneamente l’azione di abbattimento dei ciliegi in città.
Ci si aspettava una difesa nel merito della delibera, basata su argomentazioni di sicurezza o di fitopatologia.
Rapinese, invece, ha scelto di deviare il fuoco, puntando l’attenzione sui disagi e le carenze del sistema ospedaliero comasco.
Il “Red Herring” della Politica Locale Comasca è troppo manifesto per poter passare inosservato.
La strategia comunicativa del Sindaco è stata immediatamente inquadrata come un classico esempio di fallacia logica, tecnicamente nota come Ignoratio Elenchi o, nel gergo popolare, “Red Herring” .
La critica mossa è chiara: la validità o la necessità di tagliare gli alberi è un argomento che deve essere discusso sulla base delle motivazioni ambientali e amministrative fornite dal Comune.
Tirare in ballo la grave situazione della sanità, pur essendo un tema di assoluta rilevanza, non costituisce una risposta logica alla bocciatura (seppur temporanea) ricevuta dal tribunale.
”È un maldestro tentativo di cambiare argomento,” si legge in un commento che riassume il sentire di molti.
“Se si vuole difendere la delibera, si parlino di alberi e di sicurezza. Se si vuole parlare di ospedali, si passi all’azione su quel fronte : passerà all’azione il Sindaco Rapinese o l’unico interesse per gli ospedali è quello di creare confusione sui ciliegi che vuole abbattere ?
Non si possono mischiare le mele con le pere.”
Tra Amministrazione e Spettacolarizzazione
L’episodio solleva questioni più ampie sul modo in cui la politica utilizza i social media per gestire le crisi e rispondere alle critiche legali.
Da un lato, l’uso di argomenti emotivamente carichi (come la salute pubblica) serve a mobilitare il consenso e a distogliere l’attenzione da una potenziale battuta d’arresto amministrativa. Dall’altro lato, però, un’azione del genere rischia di minare la serietà del dibattito, eludendo la necessità di fornire risposte tecniche e trasparenti ai cittadini.
La palla, ora, torna virtualmente al tavolo del Sindaco: la cittadinanza attende di sapere come l’amministrazione intenda procedere riguardo ai ciliegi e alla decisione del TAR.
La questione ospedaliera, pur restando centrale nell’agenda politica, non può e non deve fungere da scudo argomentativo per ogni altro tema sensibile.
Dario Gobbi



