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Asso, intitolata a Giovanni Conti la sala mensa della scuola dell’infanzia

Un luogo voluto da Giovanni Conti che oggi accoglie ogni giorno i bambini della scuola dell’infanzia e della primaria

Un luogo che Giovanni Conti aveva voluto e che oggi continua a vivere ogni giorno attraverso le nuove generazioni. È questo il significato dell’intitolazione della sala mensa nella Scuola dell’Infanzia di Asso all’ex Sindaco Giovanni Conti, scomparso nel 2014.

La sala, che oggi offre uno spazio nel quale i bambini della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria, è infatti parte di quegli spazi che furono realizzati proprio per volontà dell’allora Sindaco Giovanni Conti.

La scelta di dedicargli questo ambiente assume quindi un significato particolarmente profondo: un’opera da lui fortemente voluta continua ancora oggi a essere utilizzata dalla comunità e, soprattutto, dai suoi bambini.

Alla cerimonia erano presenti la famiglia di Giovanni Conti, la sorella Silvia, alcuni ex amministratori che avevano fatto parte delle sue amministrazioni e diversi Sindaci del territorio: Mauro Caprani, Sindaco di Erba; Barbara Zuccon, Sindaco di Proserpio; Daniela Gerosa, Sindaco di Barni; Sergio Binda, Sindaco di Rezzago; Patrizia Mazza, Sindaco di Lasnigo.

Ad aprire il momento commemorativo è stato il Sindaco di Asso Mirko Donadini, che ha ricordato il significato dell’intitolazione e il valore di dedicare proprio ai bambini uno spazio legato alla storia amministrativa del paese.

Il Sindaco ha quindi ceduto la parola a Imogene Pina, già Assessore nelle amministrazioni guidate da Giovanni Conti, che ha condiviso un ricordo della sua esperienza al suo fianco, raccontando la figura di Conti e il suo impegno amministrativo.

È stata poi la volta di Silvia Conti, sorella di Giovanni, che con un intervento particolarmente toccante ha ricordato la sua figura sia dal punto di vista umano e familiare sia nel suo ruolo di amministratore. Un ricordo che ha permesso ai presenti di conoscere e rivivere Giovanni non soltanto attraverso ciò che ha realizzato per il paese, ma anche attraverso la persona che era.

La cerimonia si è conclusa con la benedizione di Monsignor Giuseppe Morstabilini, prima di un momento di raccoglimento insieme alla famiglia e ai presenti.

L’intitolazione della sala mensa rappresenta così un modo concreto per mantenere viva la memoria di Giovanni Conti.

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