Dopo il grande risultato del Primo Festival delle Emozioni, gli organizzatori hanno deciso già la data del
prossimo Festival, previsto per il 17 e 18 settembre 2022, che sarà ancora il punto di incontro e di esibizione
del lavoro che insieme le scuole e i firmatari del Patto Educativo porteranno avanti nel corso di questo anno
scolastico. Novità sarà il coinvolgimento della Rete delle scuole erbesi in particolare nelle sua componente
studentesca, affinché possa contribuire, con tavoli partecipati, alla costruzione della kermesse che avrà come
tema principale il concetto di salute nell’ accezione che l’OMS ne ha dato nel 2011 che non coincide più con
quello di Sanità , ma prevede un concetto più ampio , vale a dire la valorizzazione delle risorse sociali ed
individuali tese a sviluppare quelle capacità di adattamento e autogestione di fronte alle sfide sociali, fisiche
ed emotive per raggiungere uno stato di benessere completo , psicologico , emotivo e sociale. In altre parole
a favorire le life skills.
Primi appuntamenti di questo mese di novembre due conferenze- focus con ingresso gratuito che si terranno
presso la Sala Polifunzionale dell’ex tribunale ad Erba.
1° conferenza- tavola rotonda: 18 novembre 2021 ore 17.30 in collaborazione con la Rete Erbese delle scuole
-Titolo: la rappresentanza studentesca nella scuola e il contributo per la costruzione di un patto educativo.
Si rivolge agli studenti delle scuole superiori eletti nelle assemblee scolastiche come rappresentanti degli
studenti e vuole sollecitare riflessioni sulle funzioni degli organi rappresentativi collegiali e sulla funzione che
gli stessi possono o devono svolgere per la costruzione di un patto educativo di comunitàModeratrice: Ilia Benedetti- Relatrici: Marzia Pontremoli, Santina Spataro, Maria Adele Pozzi – Testimonianza
di studenti membri della consulta provinciale –
2° incontro -confronto: 23 novembre 2021 ore 20.45 in collaborazione con il Comitato Genitori ICP di Erba
TITOLO: “Vietato ai minori di 14 anni, come gestire l’utilizzo dei dispositivi tecnologici e dei social con i
nostri figli”
Si rivolge alla platea dei genitori di minori in forte preoccupazione per le difficoltà che incontrano nella
gestione dei mezzi informatici e delle conseguenze che tali strumenti possono causare nello sviluppo della
personalità e della crescita psico educativa e sociale dei loro figli, anche come conseguenza della DAD durante
la pandemia –
Moderatrice: Ilia Benedetti -Relatrici: Fiorella Mandaglio e Maria Adele Pozzi -Spazio al dibattito
Sono le prime tematiche calde che andremo poi nel corso dei mesi ad approfondire per la componente
studentesca e per la genitorialità.
Lavorare sulle life skills significa agire su un elevato numero di fattori che diventano protettivi e preventivi
nei confronti di potenziali e reali vulnerabilità perché depotenziano i comportamenti devianti, dannosi per la
salute propria e dell’intera comunità, quali alcool, fumo, sostanze psicotrope, bullismo, sexting, disturbi
alimentari e dispersione scolastica.

