Inaugura il 18 maggio, e rimarrà allestita per un anno negli spazi di Porta
Siberia, in Porto Antico, la Casa degli Angeli un’esposizione sul tema delle
creature celesti, con opere realizzate da oltre 500 illustri esponenti del
panorama artistico contemporaneo. Lo ha deciso ieri la Giunta, su proposta
degli assessori alle Politiche culturali e al Bilancio.
La rassegna, curata dal critico d’arte Daniele Crippa, è stata promossa e
organizzata insieme, dal Comune di Genova e dalla Porto Antico Spa.
Si tratta di un’esposizione unica nel suo genere, una grande opera collettiva,
testimonianza tangibile di un rinnovato accordo tra arte e spiritualità. Gli
angeli, eterei e arcani, da secoli hanno popolato l’arte figurativa fino ad
assumere una veste contemporanea grazie alla rivisitazione di grandi
esponenti del panorama artistico attuale.
L’esposizione dà vita a un percorso artistico che accompagna il visitatore in
un viaggio di approfondimento sull’importanza dei messaggi divini nella
cultura contemporanea.
Queste opere hanno una storia particolare e affascinante: il curatore Daniele
Crippa ricevette dal papa Giovanni Paolo II, durante la sua visita nella città di
Salta in Argentina, l’assenso per la costruzione di una chiesa, la Iglesia de los
Angeles, l’interno della quale nel corso degli anni è stato interamente
decorato con 1820 immagini di angeli, create da altrettanti artisti di ogni parte
del mondo.
Le immagini, fotografate e trasformate in piastrelle di cm. 20×20, sono la
riproduzione delle opere, i cui originali – già esposti alla Reggia Reale di
Monza, alla Villa Olmo di Como e al Museo di Santa Maria della Scala di
Siena – daranno vita alla Casa degli Angeli di Porta Siberia.
La rassegna aprirà con 500 opere e, nel corso dell’anno di allestimento, si
aggiungeranno altre 500 interpretazioni dell’angelo create da artisti di tutto il
mondo fino ad arrivare a 1000 opere.

