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Agrumi della Solidarietà: Fondazione ANT e il Consorzio Brescia Mercati uniti per la prevenzione

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A Palazzo Loggia è stata presentata la campagna “Agrumi della Solidarietà”, promossa da Fondazione ANT
Franco Pannuti ETS a sostegno dei progetti di prevenzione oncologica gratuiti sul territorio. La campagna
segna un’importante novità per Brescia, la collaborazione tra Fondazione ANT e il Consorzio Brescia
Mercati, società che gestisce l’Ortomercato di Brescia, che fornirà gli agrumi destinati all’iniziativa
solidale in maniera totalmente gratuita.

L’iniziativa gode anche del patrocinio del Comune di Brescia, a testimonianza della sensibilità
dell’Amministrazione comunale verso i temi della salute, della solidarietà e del welfare territoriale.
In particolare, la fornitura di prodotti stagionali comprende: arance tarocco, limoni, pompelmi; tutti
prodotti confezionati in comode e pratiche retine da 2,5kg. Si tratta di un’alleanza tra più soggetti –
Comune, Brescia Mercati e ANT – che mette in relazione il mondo della solidarietà con quello del sistema
agroalimentare locale, con l’obiettivo di dare un sostegno concreto e tangibile ai progetti di prevenzione
gratuita.

Fino al 22 di febbraio, i volontari ANT saranno presenti nelle piazze e in diverse aree cittadine per offrire
retine di arance, pompelmi e limoni a fronte di un’offerta da destinare ai progetti di prevenzione
oncologica primaria e secondaria. Il calendario delle postazioni è consultabile sul sito ant.it nell’area
riservata alla campagna “Agrumi della Solidarietà”
.

Da anni Fondazione ANT, oltre all’assistenza domiciliare oncologica, è impegnata nella prevenzione gratuita
sul territorio con progetti di diagnosi precoce di diversi tumori. In Lombardia sono attivi quattro progetti:
progetto melanoma, per la diagnosi precoce di tumori cutanei; progetto tiroide, per la diagnosi precoce di
noduli tiroidei sospetti; progetto mammella, per la diagnosi precoce di lesioni mammarie sospette;
progetto testicolo, per la diagnosi precoce di lesioni testicolari sospette. Nel corso del 2026, inoltre,
saranno avviati anche nuovi progetti di prevenzione dedicati ai tumori del rene e della vescica, ampliando
ulteriormente l’offerta di diagnosi precoce gratuita e rafforzando l’impegno della Fondazione nella tutela
della salute.

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Nel corso del 2025, in Lombardia, Fondazione ANT ha realizzato complessivamente oltre 130 giornate di
prevenzione, di cui 33 in ambulatori autorizzati e 98 tramite ambulatorio mobile, visitando più di 3.000
persone nel corso dell’anno. Un risultato significativo reso possibile anche grazie al bus della prevenzione,
donato a Fondazione ANT da aziende e privati e inaugurato nel 2023, che consente di raggiungere un
numero sempre maggiore di cittadini direttamente sul territorio, ampliando l’accesso ai programmi di
diagnosi precoce gratuita.

Profilo Mercato Ortofrutticolo e Consorzio Brescia Mercati
Il mercato ortofrutticolo e agroalimentare di Brescia, è il secondo mercato lombardo per superficie e quantità commercializzate. L’ortofrutta è prevalentemente destinata alla popolazione residente nei Comuni della provincia di Brescia e a quelli delle province di Cremona, Mantova e in parte Bergamo, Sondrio e Trento. Il Mercato ortofrutticolo all’Ingrosso è gestito da un ente gestore, il Consorzio Brescia Mercati S.p.A., la cui quota maggioritaria è del Comune di Brescia. Per ulteriori informazioni: https://bresciamercati.com/mercato.html

Profilo Fondazione ANT Franco Pannuti ETS
Nata nel 1978 per opera dell’oncologo Franco Pannuti, dal 1985 a oggi Fondazione ANT Franco Pannuti ETS – la più ampia
realtà non profit per l’assistenza specialistica domiciliare ai malati di tumore e la prevenzione gratuite – ha curato oltre 155.000 persone in 12 regioni italiane (Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Toscana, Lazio, Marche, Campania, Basilicata, Puglia, Umbria). Ogni anno oltre 10.000 persone vengono assistite nelle loro case da équipe multidisciplinari ANT che assicurano cure specialistiche di tipo ospedaliero e socio-assistenziale, con una presa in carico globale del malato oncologico e della sua famiglia. Sono complessivamente 484 i professionisti che lavorano per la Fondazione (medici, infermieri, psicologi, nutrizionisti, fisioterapisti, farmacisti, operatori socio-sanitari etc.) cui si affiancano oltre 2.000 volontari impegnati nelle attività di raccolta fondi necessarie a sostenere economicamente l’operato dello staff sanitario. Il supporto offerto da ANT affronta ogni genere di problema nell’ottica del benessere globale del malato. A partire dal 2015, il servizio di assistenza domiciliare oncologica di ANT gode del certificato di qualità UNI EN ISO 9001:2008 emesso da Globe s.r.l. e nel 2016 ANT ha sottoscritto un Protocollo d’intesa non oneroso con il Ministero della Salute che impegna le parti a definire, sostenere e realizzare un programma di interventi per il conseguimento di obiettivi specifici, coerenti con quanto previsto dalla legge 15 marzo 2010, n. 38 per l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. ANT è inoltre da tempo impegnata nella prevenzione oncologica con progetti di diagnosi precoce del melanoma, delle neoplasie tiroidee, ginecologiche e mammarie.
Dall’avvio nel 2004 sono stati visitati gratuitamente 275.000 pazienti in 88 province italiane. Le campagne di prevenzione si attuano negli ambulatori ANT presenti in diverse regioni, in strutture sanitarie utilizzate a titolo non oneroso e a bordo dei due Ambulatori Mobili – BUS della Prevenzione. I mezzi, dotati di strumentazione diagnostica, consentono di realizzare visite su tutto il territorio nazionale. ANT opera in Italia attraverso 100 delegazioni e 58 “da Cuore a Cuore – Charity Point” (luoghi rivolti alla raccolta fondi, ma anche allo sviluppo di idee, progetti e relazioni), dove la presenza di volontari è molto attiva. Alle delegazioni competono, a livello locale, le iniziative di raccolta fondi e la predisposizione della logistica necessaria all’assistenza domiciliare, oltre alle attività di sensibilizzazione. Prendendo come riferimento il 2024, ANT finanzia la maggior parte delle proprie attività grazie alle erogazioni di privati (41%) al contributo del 5×1000 (16%) a lasciti e donazioni (13%). Il 15% di quanto raccoglie deriva da fondi pubblici. Uno studio condotto da Human Foundation sull’impatto sociale delle attività di ANT, ha evidenziato che per ogni euro investito nelle attività della Fondazione, il valore prodotto è di 1,90 euro. La valutazione è stata eseguita seguendo la metodologia Social Return on Investment (SROI). L’indagine è stata ripetuta tra il 2020 e il 2021 basandosi sulla Teoria del cambiamento. La ricerca, realizzata sempre da Human Foundation, rileva come a ogni euro investito negli ODO-ANT corrispondano circa 5 euro di beneficio (stime effettuate su valori medi, per un periodo di assistenza di 4 mesi): secondo i vari indicatori, infatti, i benefici economici a favore di assistiti, caregiver e SSN sono di oltre 7 mila euro in media per assistito, a fronte di circa 1.500 euro di costo medio per ANT.

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