Muriel Mamusi, artista perugina è stata condannata dal Giudice di Ancona Luca Zampetti con 8 mesi di reclusione per aver diffamato Roberta Faccani cantante dei Matia Bazar per 6 anni dal 2004 al 2010. La Faccani depositò querela nei confronti di Muriel Mamusi e del Direttore di All Music, per aver affermato durante un intervista che la cantante perugina aveva versato 50 mila Euro con bonifici e ricariche Postepay con la promessa di diventare famosa e andare in televisione, questo proprio accaduto durante il Festival di San Marino.
Le due artiste si erano conosciute nel 2020 la Faccani svolge il ruolo di vocal coach, dietro relativo compenso di Euro 3500 oltre 1775 per gli extra. Dalla collaborazione era nato “L’amore arriva solo di domenica” scritto da Faccani e interpretato da Muriel.
La Mamusi si presenta a “Una voce per San Marino”, viene squalificata una volta raggiunta la semifinale. Lei dichiara : “Non mi aspettavo quello che è successo da persone che mi stavano seguendo e a cui ho dato soldi da investire su di me» esordiva Muriel. «Per tutto il pacchetto io ho sborsato, tra bonifici e pagamenti a parte su carte Postepay, la cifra di 50mila euro» le parole della perugina, facendo anche riferimento al singolo uscito prima della partecipazione al festival «Mi hanno promesso che sarei andata in televisione”
Non mi aspettavo quello che è successo da persone che mi stavano seguendo e a cui ho dato soldi da investire su di me» esordiva Muriel. «Per tutto il pacchetto io ho sborsato, tra bonifici e pagamenti a parte su carte Postepay, la cifra di 50mila euro» le parole della perugina, facendo anche riferimento al singolo uscito prima della partecipazione al festival «Mi hanno promesso che sarei andata in televisione… non ho fatto nulla».
Ricordiamo per onor di cronaca che Muriel Mamusi finì alle cronache per due servizi di Striscia la notizia per non aver pagato i lavoratori dello spettacolo, mancato pagamento degli affitti dei suoi uffici aperti in Italia, vendita di borse online, vendita case vacanze e cosi via.
Mamusi ha sempre smentito, dichiarando a più riprese che lei non paga i lavoratori in nero, ma nei vari servizi veniva smentita da presenza di fatture e documenti che attestavano che lei incassava i soldi da aziende e locali e non pagava chi lavorava con lei, addicendo a svariate scuse, svelatesi non veritiere
In una delle sue ultime interviste su Lazio Tv con Morena Rosini come conduttrice, affermava di essere una professionista seria, ma di quell’ìntervista e di altre su giornali locali, anche Striscia ha voluto dire la sua, ciò che tutte le affermazioni della cantantessa di Perugia erano prive di verità.
Lazio tv ha rifiutato il contradditorio delle persone truffate dalla Mamusi, rimuovendo l’intervista e scaricando la stessa ospite fissa nel programma “Vizi capitali”
Con la promessa mai mantenuta da Mamusi ai microfoni di Staffelli, sono passati 5 anni e ancora dei soldi non si è vista l’ombra.


