CARABINIERI: 23 settembre 2022, l’Arma dei Carabinieri ospita a Vicenza il vertice internazionale tra le gendarmerie e forze di polizia a statuto militare di Francia, Italia, Spagna e Portogallo
CONFERENZA QUADRIPARTITA (G4)
GENDARMERIE E FORZE DI POLIZIA CON STATUS
MILITARE DI FRANCIA, ITALIA, SPAGNA E PORTOGALLO
Nel quadro consolidato della cooperazione internazionale, il 23 settembre l’Arma dei
I Carabinieri ospiteranno a Vicenza, presso il Centro di Eccellenza per i Nuclei di Polizia di
Stabilità (CoESPU), l’importante Vertice Quadripartito (G4), iniziativa di
cooperazione multilaterale tra gendarmi e forze di polizia con statuto militare
da 4 paesi (Francia, Italia, Spagna e Portogallo). I partecipanti a questo incontro saranno
l’Arma dei Carabinieri italiana, la Gendarmeria nazionale francese, la Guardia Civil spagnola
e la portoghese Guarda Nacional Republicana, sulla scia di un percorso condiviso, su cui puntava
analisi delle attuali esigenze di collaborazione.
Le Istituzioni che si riuniranno a Vicenza collaborano da anni con l’obiettivo di
facilitare, nel rispetto degli accordi internazionali vigenti e delle norme nazionali,
lo scambio di informazioni ed esperienze nel campo delle risorse umane,
l’organizzazione dei servizi, della tecnologia, della logistica e del business
internazionale.
Durante il Vertice si porrà particolare enfasi su tre temi: la formazione
comune, per la condivisione di strumenti e conoscenze; la protezione dell’ambiente,
a cui l’Arma dei Carabinieri è particolarmente sensibile in quanto la più grande
forze di polizia europee in questo specifico settore; lo scambio di buone pratiche
in ambito cyber, per continuare ad affrontare efficacemente le sfide tecnologiche
e metaverso.
L’Arma dei Carabinieri sarà rappresentata dal Comandante Generale Teo Luzi, che
discuterà con le controparti francesi, spagnole e portoghesi, con ferma convinzione
che il futuro dell’Europa e del mondo intero non può prescindere da un’intenzione
sincera cooperazione internazionale. In appendice sono riportate schede dettagliate riguardanti il CoESPU ei suoi alti rappresentanti istituzionale.
CENTRO DI ECCELLENZA PER UNITA’ DI POLIZIA DI STABILITA’ INFORMAZIONI GENERALI
Sulla base degli impegni assunti dall’Italia al vertice del G8 Sea Island del 2004, con l’adozione
del Piano d’azione denominato “Espansione della capacità globale per le operazioni di mantenimento della pace
(PSO)”, il Centro di Eccellenza per le Unità di Polizia di Stabilità (CoESPU) è stato istituito il 1
Marzo 2005 a Vicenza presso la Caserma dei Carabinieri “Chinotto” 1 . Il piano d’azione del G8 mirava a
costruire la capacità complessiva di supportare gli OSP, in particolare nei paesi africani, attraverso
formazione del personale internazionale di mantenimento della pace, di cui il 10% è costituito da forze armate
polizia “tipo carabinieri/gendarmeria”, specializzata nella gestione del passaggio di una situazione
post-crisi a un contesto più stabile con attività di ricostruzione.
Dal 2005 ad oggi, CoESPU ha formato più di 12.700 operatori di peacekeeping.
Il Centro è diretto dal gen. B. Giovanni Pietro Giuseppe Maria BARBANO. Il vicedirettore
in uscita, col. USA Rebecca D. HAZELETT, ha terminato il suo mandato il 9 giugno e il suo successore
comincerà il suo mandato in autunno (la posizione è sempre assegnata a un ufficiale USA).
CORSO DI INIZIATIVA PER LE OPERAZIONI DI PACE GLOBALE
Dalla costituzione di CoESPU, gli Stati Uniti hanno assicurato il proprio supporto alle attività di formazione con il
Global Peace Operations Initiative (GPOI), che rappresenta il loro contributo al più ampio piano d’azione
del G8, volto ad ampliare la capacità globale di operazioni di mantenimento della pace, adottato nel
vertice di Sea Island nel 2004.
Tra gli obiettivi principali del programma c’era la formazione di 75.000 addetti alla manutenzione
per rafforzare la loro capacità di svolgere operazioni di mantenimento della pace. È stato stabilito
che 7.500 di loro, formatori e posizioni chiave, sarebbero stati formati direttamente e il resto indirettamente
attraverso il supporto ai formatori.
Dopo aver raggiunto l’obiettivo prefissato, dal 2010 l’attività si è arricchita dal punto di vista dei destinatari
formazione e le tematiche trattate, che non si limitavano più alla sola formazione dei reparti di polizia
incorporata (UPC).
Ad oggi sono stati offerti 185 corsi GPOI per 69 paesi (156 in inglese e 29 in francese),
per un totale di 8.623 persone formate (di cui 858 donne, 3.970 di Gendarmeria, 4.305
forze di polizia a statuto civile, 122 soldati e 51 civili). Provenienza partecipanti: 4.896 dall’Africa,
3.178 dall’Asia, 489 dall’Europa, 41 dall’America, 10 da organizzazioni internazionali e 9 dall’Oceania.
COLLABORAZIONI CON UNIVERSITÀ E CENTRI DI RICERCA NAZIONALI E
INTERNAZIONALE
Nell’ambito dei corsi GPOI, nonché nell’erogazione di formazione per operatori che
saranno impiegati in missioni di mantenimento della pace sotto l’egida dell’ONU, CoESPU collabora
attualmente con 19 Università e Centri di Ricerca nazionali e internazionali, con i quali
sono stati firmati accordi quadro per la realizzazione di corsi e progetti di formazione
tirocinio.
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