GANDOLFI (UPI): “PER 2 GIORNI LE PROVINCE AL CENTRO DIBATTITO POLITICO, ALLE ISTITUZIONI CHIEDIAMO CORAGGIO”
Alla due giorni di lavori era presente anche la Provincia di Varese, con il presidente Marco Magrini
e il vicepresidente Giacomo Iametti: “Le Province restano presìdi fondamentali per i territori: ora
servono strumenti chiari e risorse adeguate a garantire servizi e diritti ai cittadini”
”Queste due giornate di Assemblea UPI hanno portato le Province al centro
del dibattito politico. Il richiamo del presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla piena attuazione
della Costituzione e il monito a garantire alle nostre amministrazioni gli strumenti istituzionali e le funzioni
chiare e le risorse adeguate ad assicurare a tutti i cittadini servizi e diritti deve trovare ascolto e risposte”.

È il commento del presidente dell’Unione delle Province d’Italia Pasquale Gandolfi, al termine dei lavori
dell’Assemblea Nazionale dell’organismo, che ha visto riuniti a Lecce oltre mille amministratori tra
presidenti di Provincia, sindaci, consiglieri provinciali e comunali.
”D’altronde – sottolinea Gandolfi – la riconquista di un ruolo chiaro delle Province è emersa dagli interventi
dei ministri che sono intervenuti, che hanno tutti evidenziato l’importanza delle Province per dare
attuazione alle politiche del Paese. Il ministro Zangrillo ha sottolineato l’importanza del Protocollo
sottoscritto con l’UPI per potenziare quella sinergia con il Dipartimento della Funzione pubblica su
temi centrali come attrattività dei giovani e rafforzamento delle competenze. Il ministro dell’Istruzione e del
merito Giuseppe Valditara ha ricordato l’impegno delle Province per attuare gli investimenti sulle scuole, a
partire dagli oltre 1.700 cantieri aperti nelle scuole superiori grazie al Pnrr. Il sottosegretario Wanda
Ferro intervenuta, in rappresentanza del ministro dell’Interno – continua Gandolfi – ha ricordato il lavoro fin
qui svolto, pienamente concertato con gli Enti locali, per rivedere le norme del Tuel. Il sottosegretario ha
evidenziato che restituire agli enti intermedi stabilità e autonomia significa rafforzarne la capacità di
rispondere alle esigenze dei territori, per cui la sfida è quella di riuscire a definire interventi legislativi
organici, per non ripetere gli errori commessi con la riforma Delrio”.

“Ma in tutti i dibattiti – aggiunge Gandolfi – si è data voce alla forza delle Province, anche rispetto a temi
strategici, come la crescita digitale, grazie alla sinergia con Fiber Cop e con Open Fiber, o il rilancio delle
politiche di sviluppo, che portiamo avanti anche con il sostegno strategico di Cassa depositi e Prestiti.
È stato poi per noi importantissimo – evidenzia – l’intervento del vicepresidente della Commissione Europea
Raffaele Fitto, che ha ricordato l’importanza del ruolo delle Province nell’attuazione del Pnrr e delle politiche
europee. Tutte questioni che sono parte del percorso sempre più sinergico che stiamo portando avanti con
il presidente di Anci Gaetano Manfredi e con il presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano
Fedriga, con cui abbiamo stretto un’alleanza sempre più salda con l’obiettivo comune di costruire
un sistema delle autonomie locali efficiente. È un messaggio molto chiaro quello che emerge da queste due
giornate di lavoro, e che tutti i presidenti delle Province riportano a Governo e Parlamento. Con la stessa
schiettezza, chiediamo alle istituzioni e alla politica di avere coraggio: la legislatura non è ancora finita. C’è
tempo per risolvere almeno alcune delle questioni più urgenti”, conclude Gandolfi.
Il VicePresidente Giacomo Iametti, con delega all’Edilizia Scolastica, mette in risalto che: “Le Province
chiedono di essere messe nelle condizioni di dare risposte ai territori, ma servono strumenti adeguati a
svolgere il proprio lavoro. La manutenzione delle scuole, la sicurezza della viabilità, la gestione dei servizi
sovracomunali e il coordinamento delle politiche territoriali sono responsabilità che non possono più essere
affrontate con risorse incerte o normative provvisorie. Mi auguro che quanto emerso in questa Assemblea si
traduca presto in scelte politiche e legislative concrete. È il momento di dare stabilità agli enti locali e di
costruire, insieme, un modello di governance moderno e capace di rispondere alle sfide sociali, economiche
e ambientali che i nostri territori stanno affrontando”.
“Le Province hanno dimostrato di essere un presidio indispensabile per i territori: ora servono strumenti
chiari e risorse adeguate a continuare a garantire servizi e diritti ai cittadini – afferma il Presidente della
Provincia di Varese, Marco Magrini – La presenza del Presidente della Repubblica e il suo intervento
hanno ribadito ancora una volta l’importanza delle Province nel quadro strategico degli Enti locali,
insieme a Comuni, Città Metropolitane e Regioni. Durante l’Assemblea è emerso un clima di forte
collaborazione tra il Presidente UPI Pasquale Gandolfi, il Presidente della Conferenza delle Regioni
Massimiliano Fedriga, il Presidente ANCI Gaetano Manfredi e il Presidente ALI Roberto Gualtieri.
Un dialogo costruttivo che lascia ben sperare in una condivisione efficace dei prossimi passaggi
dedicati alla revisione della normativa sugli Enti locali”.


